Mbfg: secondo l'a.d. Fontanesi il concordato è la soluzione migliore

"La scelta del concordato è quella che garantisce una migliore continuità aziendale e la più vantaggiosa per tutti gli stakeholder". Ne è convinto Gabriele Fontanesi, a.d. del Mariella Burani Fashion Group, dopo la mancata ricapitalizzazione e la successiva decisione del cda di chiedere il concordato preventivo. E anticipa: "Per la società abbiamo già manifestazioni di interesse concrete".
Intervistato da Il Sole 24 Ore, Fontanesi si è detto convinto che, una volta ottenuta l'approvazione del concordato (vedi fashionmagazine.it di ieri), potrà continuare la due diligence, cui dovrebbe seguire nel breve un'offerta vincolante.
A proposito dell'amministrazione straordinaria, che pare sia sollecitata da diverse parti sociali, Fontanesi ha dichiarato: “Non crediamo che questa soluzione possa salvaguardare il know how, i marchi, le licenze e le relazioni del gruppo: il valore dell'azienda sarebbe decurtato dalle perdite, senza contare che marchi in licenza come Giambattista Valli o Alviero Martini non si sposerebbero affatto con una procedura di questo tipo”. “Un eventuale commissario - ha aggiunto - avrebbe altre priorità, diverse dalla salvaguardia del fatturato e di conseguenza dei livelli occupazionali”.
A proposito del business dei leather good, in capo alla controllata Antichi Pellettieri, Fontanesi ha affermato che questa dovrebbe essere la settimana decisiva per raggiungere un accordo con le banche (vedi fashionmagazine.it del 10 febbraio).
Mentre si avvicina la settimana milanese della moda, l'a.d. ha reso noto che la griffe Mariella Burani allestirà una sfilata interna, per buyer italiani ed esteri, presso lo showroom milanese di via Montenapoleone, lunedì primo marzo marzo dalle 13 alle 16.
e.f.
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