Mcs Marlboro Classics: nel futuro del marchio le licenze e nuovi mercati

Dopo la partenza dello scorso giugno, il "new deal" del brand Mcs Marlboro Classics prende corpo: uno stand "urban" a Pitti Uomo e una capsule di beachwear anticipano l’uscita nei negozi della collezione siglata del nuovo logo, a cominciare dal mese di febbraio. A seguire Paolo Vazzoler, direttore della divisione Marlboro Classics nell'ambito di Valentino Fashion Group (nella foto), scommetterà sulle licenze e sui nuovi mercati.
L’obiettivo perseguito da stagioni da Paolo Vazzoler è finalmente raggiunto: superare il confine di label legata alla vita “outdoor” per assumere connotazioni più cittadine, con la possibilità di evolvere in più direzioni. “I termini del nostro rapporto con International Trademarks Incorporated, che da anni ci ha concesso la licenza del brand a livello mondiale, sono cambiati e ci danno oggi la possibilità di gestire con più libertà l’evoluzione dell’etichetta - spiega a fashionmagazine.it Vazzoler -. Fermo restando il nostro heritage, al quale non rinunceremo mai, tanto è vero che la dicitura Marlboro Classics continuerà a convivere con l’acronimo Mcs”.
Da febbraio il prodotto sarà nei negozi del brand, sulle cui vetrine campeggerà il nuovo logo. Ora per Mcs Marlboro Classics si aprono le porte di mercati importanti quali gli Stati Uniti, l’India, il Sud America, in precedenza esclusi dal contratto di licenza, mentre dagli inizi del 2010 Vazzoler si metterà al lavoro per stringere accordi con importanti gruppi, nell’ottica di una brand extension in settori quali i cosmetici, gli occhiali, gli orologi, il childrenswear. Primo assaggio di questa strategia, la capsule collection di beachwear che viene presentata a Pitti Uomo, con consegna a marzo nei negozi. Nata nel 1987, la linea ha fatturato 170 milioni di euro nel 2008. La previsione è di chiudere il 2009 a quota 165 milioni di euro.
c.me.
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