Messori punta sulla Cina

Messori sceglie la città di Yantai per continuare la sua strategia di aperture in Cina, iniziata nella capitale Pechino. Sono tre i nuovi negozi del marchio di abbigliamento maschile italiano, dal primo nel China Mall di Pechino in Jianwai dajie 1, al più recente presso lo Zhenhia Department Store di Yantai in Nan street 70 (Zhifu Area), passando per la boutique nel centro commerciale delle Hangzhou tower, ad Hangzhou, in Wu Lin square 1.
Insignita da Forbes del titolo di Best Commerce City, Yantai si trova sulla costa del Mar Giallo, nella provincia Nord-est dello Shandong, con una popolazione di 1,2 milioni di abitanti. Hangzou si trova nella zona orientale ed è sede dei punti vendita di molte firme internazionali, grazie ai circa 30 milioni di turisti attratti ogni anno dal terziario locale e alla forte passione dei suoi cittadini per la moda: secondo Kpmg gli abitanti della città della Repubblica Popolare spenderebbero più in abbigliamento che in generi alimentari. "Sono centri molto interessanti, in quanto i department store hanno ancora affitti ragionevoli, la concorrenza è minore che altrove e il cliente ‘nouveau riche' è felice di spendere per un prodotto di alta qualità made in Italy" spiega Gianmarco Messori, ceo e head designer dell'azienda modenese.
Messori esporta l'80% del fatturato, circa tre milioni di euro, di cui il 30% verso la Cina. Per il brand si prevede una crescita consistente: la partnership con il gruppo retail cinese permetterà di raddoppiare i fatturati già dalla seconda metà del 2013, quando i punti vendita nel Paese asiatico dovrebbero essere 12 e il mercato locale arriverà a rappresentare oltre tre milioni di euro. Secondo quanto dichiarato da Gianfranco Messori a fashionmagazine.it, nei prossimi 10 anni i negozi del brand nel territorio dovrebbero raggiungere quota 70.
c.le.
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