Mi Milano prêt-à-porter scalda i motori con la nuova regia di Fiera Milano Rassegne

Mi Milano prêt-à-porter, salone che ha raccolto l’eredità dello storico Milanovendemoda, si prepara alla seconda edizione, per la prima volta con la regia di Fiera Milano Rassegne, la società che ha assorbito l’attività delle tre controllate di Fiera Milano – Fiera Milano ExpoCts, Fiera Milano International e Fiera Milano Tech – e che all’interno del gruppo gestisce l’organizzazione delle manifestazioni espositive (nella foto, Enrico Pazzali, amministratore unico di Fiera Milano Rassegne).
La fusione per incorporazione di queste tre realtà in Rassegne costituisce un passo strategico nel processo di riorganizzazione interno avviato da Fiera Milano: da un lato la struttura societaria risulta semplificata e, dall’altro, viene individuato un solo arbitro per il coordinamento degli eventi fieristici, che spaziano dalla moda al turismo, dalla casa al commercio, dai servizi alle tecnologie, fino all’arte e all’enogastronomia. “Nel 2009 abbiamo ridisegnato il nostro core business, aggregando in un unico soggetto le tre società del gruppo che operavano in precedenza nell’area ‘organizzazione mostre’ – spiega a fashionmagazine.it Enrico Pazzali, amministratore unico di Fiera Milano Rassegne -. È nato così nell’universo Fiera un solo gestore di eventi espositivi, con un giro d’affari annuo che lo colloca tra i protagonisti assoluti in Europa”. “Ciò consente una più efficace focalizzazione su questo business per noi centrale – puntualizza - con positivi effetti in termini di politica commerciale e valorizzazione dei brand, oltre che naturalmente una razionalizzazione dei costi di funzionamento, con benefici attesi sulla gestione a regime nell’ordine di 3 milioni di euro circa all’anno”.
Con il “new deal”, anche le piattaforme legate al côté moda precedentemente curate da ExpoCts – ossia Mi Milano prêt-à-porter, Sì Sposaitalia Collezioni, N.O.W. Fashion Exhibition (organizzata in collaborazione con M.Seventy di Massimiliano Bizzi) e Franchising & Trade – passano sotto il controllo diretto di Rassegne. Corrado Peraboni, che occupava la poltrona di a.d. di ExpoCts, ha dunque lasciato la sua carica, rimanendo all’interno del gruppo con la posizione di direttore generale di Fondazione Fiera Milano (socio di maggioranza di Fiera Milano). Un cambio della guardia che non si trasformerà in rivoluzione, chiarisce però Pazzali: “Abbiamo pensato a un cambiamento, ma senza dimenticare la nostra tradizione. Per questo continueremo a seguire e incoraggiare i percorsi di sviluppo iniziati dalle singole manifestazioni sotto la passata gestione e, dove possibile, ci impegneremo a un ulteriore miglioramento del loro format”.
Quanto a Mi Milano prêt-à-porter, l’appuntamento è pronto alla sua seconda prova, a Fieramilanocity dal 26 febbraio al primo marzo. Per il momento sono state raccolte circa 200 adesioni, un numero in linea con il rendez-vous d’esordio, che sul fronte visitatori aveva registrato 7.700 presenze. “La formula lanciata con successo durante la scorsa edizione è confermata – anticipa Pazzali -. In particolare, prosegue lo scouting tra giovani talenti italiani e internazionali che, grazie a Mi Milano prêt-à-porter, hanno la possibilità di esporre in un contesto di grande valore”.
a.t.
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