Micam: la crisi si riflette sulle presenze, ma il settore guarda ai mercati esteri con ottimismo

Sono stati 36.049 (-7,12% rispetto a marzo 2011) gli operatori che hanno visitato il Micam, la fiera della calzatura di scena fino a oggi a Rho. Nonostante la lieve flessione di presenze straniere (-4,59%), peraltro da imputare in parte alla diminuzione della dimensione delle delegazioni, è stato proprio il mercato estero a dare i migliori risultati, con una affluenza di buyer soprattutto dalle repubbliche ex Urss, un consolidamento dei visitatori asiatici e la presenza di importanti compratori Usa. Commenti e progetti degli espositori.
Il clima di lavoro è stato comunque propositivo. Numerosi i debutti di nuove linee, le iniziative e gli opening annunciati dalle aziende, in una situazione congiunturale in cui si intensificano gli sforzi per affermarsi ed espandersi oltreconfine, anche a causa di un mercato interno che continua a essere asfittico.
"La situazione è cambiata - afferma infatti Gimmi Baldinini, presidente del marchio di calzature di lusso per lei e per lui, appena rientrato da Mosca, dove si è svolta l'elezione di miss Russia (evento per il quale il brand ha creato un apposito sandalo dorato, calzato dalle 50 finaliste) -. Quando pensiamo a un prodotto dobbiamo concepirlo per il mondo intero e capire che per conquistare i vari mercati è necessario un periodo di non meno di cinque anni". La Russia - Paese in cui Baldinini è presente da 31 anni e da cui attualmente ottiene l'85% del suo fatturato - sta andando bene, fa sapere il titolare dell'azienda, che nel 2011 ha messo a segno un +25% nel giro d'affari, a quota 100 milioni di euro.
Conferme vengono dallo stand di Loriblu, altro marchio "Russia oriented", considerato che realizza il 75% del proprio turnover nell'ex Urss, pur essendo distribuito anche in Europa, Usa e Medio Oriente. La griffe ha un programma serrato di aperture di monomarca, di cui l'opening più importante si concretizzerà a Parigi tra giugno e luglio prossimi.
A Micam Stuart Weitzman, accanto alle calzature per cui è famoso in tutto il mondo (è tra i cinque marchi più "gettonati" dalle celebrity per i red carpet), ha lanciato una nuova linea di borse preziose, realizzate in collaborazione con Alvaro Gonzalez, ex responsabile degli accessori di Jimmy Choo e oggi direttore creativo della label haute de gamme Stuart Weitzman SW1. Lo stilista-imprenditore ha annunciato anche l'apertura di 30 nuovi negozi in Cina da qui al 2014, di dieci in Canada e di tre in Australia. Il reportage completo di Micam sarà pubblicato sul numero 1827 di Fashion, in uscita il 30 marzo.
e.a.
stats