Michael Kors: alcuni soci pensano di cedere 28,8 milioni di azioni e il titolo scende a Wall Street

La Michael Kors Holdings Limited, da dicembre quotata a New York, ha annunciato in questi giorni che alcuni azionisti (tra i quali alcuni manager) intendono mettere sul mercato 25 milioni di titoli ordinari, con un'opzione a 30 giorni di venderne ulteriori 3,75 milioni. Una decisione forse non dettata dal caso, se si pensa che la fashion house ha più che raddoppiato il proprio valore, dopo il collocamento a 20 dollari per azione.
Come si legge in un comunicato, Morgan Stanley, J.P. Morgan Securities e Goldman Sachs - lead book-running manager nella recente Ipo, che ha portato al collocamento in Borsa di 54,28 milioni di azioni ordinarie Michael Kors - hanno concesso di non applicare clausole di lock-up.
Questa seconda offerta pubblica propone come prezzo 46,47 dollari per azione, che valorizza l'operazione 1,33 miliardi di dollari. Non a caso le quotazioni di Michael Kors sembrano volersi allineare gradualmente a questo valore: venerdì scorso il titolo raggiungeva la vetta dei 49,59 dollari, ieri chiudeva a 48,75 dollari e a metà pomeriggio di oggi passa di mano a una cifra di poco superiore ai 47 dollari (-2,9% rispetto alla chiusura di ieri).
e.f.
stats