Michael Kors fissa il prezzo dell'offerta secondaria

 

53 dollari per azione: è il prezzo d'offerta di un pacchetto di 23 milioni di titoli Michael Kors messo ufficialmente in vendita da primari soci della griffe quotata a New York. L'operazione dovrebbe concludersi entro il 28 settembre.

 

I sottoscrittori avranno inoltre un'opzione a 30 giorni per l'acquisto di una quota addizionale, pari a 3,45 milioni di titoli.

 

Come è emerso nei giorni scorsi, il fondatore Michael Kors intende cedere 4 milioni di azioni che, al prezzo fissato ieri, gli permettono di intascare oltre 200 milioni di dollari. Il chairman e ceo John Idol, che sta per disfarsi di 2,9 milioni di quote, incasserà circa 150 milioni, mentre il maggiore azionista, Sportswear Holding (società controllata pariteticamente da Silas Chou e Lawrence Stroll, noti nell'industria della moda per avere portato al successo il brand Tommy Hilfiger) - andranno più di 760 milioni, con la vendita 14,4 milioni di titoli. Un bel bottino, se si pensa che il gruppo di Hong Kong si è quotato a Wall Street in dicembre a un prezzo di collocamento di 20 dollari.

 

La Michael Kors ha appena alzato le stime per i mesi a venire. Il turnover dovrebbe collocarsi tra 1,85 e 1,95 miliardi (+30% circa, il tasso di crescita previsto a store comparabili), da una precedente previsione di ricavi tra 1,7 e 1,8 milioni di dollari. Lo scorso anno il giro d'affari è salito del 62% a 1,3 milioni di dollari.

 

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