Michael Kors: fissato il prezzo dell'offerta pubblica secondaria

Annunciata nei giorni scorsi, l'offerta pubblica secondaria di azioni Michael Kors - circa 25 milioni, detenute da alcuni azionisti - avverrà a un prezzo di 47 dollari per azione. L'operazione dovrebbe concludersi, nelle stime della holding di Hong Kong matricola a Wall Street, entro il 28 del mese.
Morgan Stanley e Goldman Sachs, come anticipato lo scorso 14 marzo, hanno il ruolo di joint book-running manager, mentre i co-manager del'offerta sono Robert W. Baird & Co., Jefferies & Company, Nomura Securities International, Piper Jaffray & Co., Lebenthal & Co. e Telsey Advisory Group.
I soci venditori, come emerge da un comunicato, hanno garantito ai sottoscrittori un'opzione a 30 giorni per l'acquisto di un pacchetto addizionale di 3,75 milioni di azioni ordinarie.
Quando la maison fondata da Michael Kors è diventata una public company, in dicembre, le azioni valevano 20 dollari, meno della metà del prezzo offerto oggi. Intorno alle 17 italiane il titolo viene scambiato sul Nyse a 47,45 dollari, in calo di oltre il 2% rispetto alla seduta di ieri.
Tra gli offerenti, come scrivono i media locali, vi sarebbero lo stesso Kors, il chairman e ceo John Idol, il senior vicepresident dei business affairs Lee Sporn e Sportswear Holdings, controllata dai consiglieri della neoquotata, Silas Chou e Lawrence Stroll.
e.f.
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