Milano Moda Donna: Versace è la collezione più innovativa secondo i giornalisti

L’oscar della stampa specializzata per la collezione primavera-estate 2010 più innovativa tra quelle viste a questa edizione di Milano Moda Donna va a Versace, mentre quella giudicata più vendibile è Dolce & Gabbana.
Per il tasso di innovazione sono state votate anche Prada, giunta seconda, e Gucci e Jil Sander, terze parimerito. Quanto a vendibilità, l’argento è andato a Gucci e Max Mara e il bronzo a Blumarine.
Gli accessori che hanno convinto di più sono stati quelli di Bottega Veneta, che ha superato Fendi (al seconda posto) e Prada (terzo).
Alla voce “nomi nuovi”, il maggior numero di segnalazioni è andato a Marco De Vincenzo, seguito a breve distanza da Gabriele Colangelo, ma hanno raccolto consensi anche tre nomi emersi dall’Incubatore della moda, ovvero Federico Sangalli, Cristiano Burani e Paolo Errico.
Non a caso, la stampa ha espresso in generale apprezzamento per lo sforzo di Cnmi nella promozione delle nuove leve dello stilismo, con le passerelle dell’Incubatore e di N-U-De New Upcoming Designer e pure per l’operazione del salone Mi Milano Prêt à Porter con l’area Who Is On Next?.
Venendo agli aspetti più tecnici delle passerelle, le risposte al nostro sondaggio premiano lo styling di Dsquared2, la scenografia di Antonio Marras e la regia di Giorgio Armani. Il parterre più glamourous? Secondo gli intervistati quello di Dolce & Gabbana.
Da un punto di vista mediatico, la settimana è stata segnata, convengono i giornalisti, dall’articolo di Suzy Menkes “Date la colpa a Berlusconi” ma anche dalla presenza dei blogger e delle tre top - Naomi Campbell, Eva Herzigova e Claudia Schiffer - agli eventi di Dolce & Gabbana.
La sensazione diffusa tra i rappresentanti della stampa sull’ultimo appuntamento con le sfilate milanesi è che questa edizione abbia sì ancora risentito della crisi, ma anche dato segnali di un ritorno di fiducia e ottimismo. Riconosciuta, inoltre, dalla maggioranza dei giornalisti la crescente collaborazione tra la Camera Nazionale della Moda Italiana e il Comune di Milano per coinvolgere maggiormente la città nella fashion week.
I risultati completi del nostro “referendum” con i giornalisti saranno pubblicati sul numero di Fashion 1726, in uscita in questi giorni.
c.mo.
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