Milano Moda Donna: Versace ribadisce una forte identità

Molto applaudito a Milano Moda Donna lo show di Versace: venerdì scorso Donatella Versace ha offerto in passerella una personalissima interpretazione di "Alice nel Paese delle Meraviglie", in attesa che esca l'omonimo film di Tim Burton. Ma, più che una rilettura dell'opera di Lewis Carrol, la sfilata è sembrata un omaggio alle radici del brand.
Numerosi elementi - dalla scelta di proporre un classico della griffe come la maglia in metallo, ai colori energetici e fluo - hanno ribadito l'identità forte della linea, la cui primavera-estate 2010 si fa portavoce di quello che è stato definito un "glittery glamour".
Una Donatella Versace ispirata e in gran forma ha mandato in pedana modelli iper-corti, spesso fascianti, personalizzati da interessanti motivi grafici che evitano brillantemente il rischio del déjà vu.
Meticoloso il lavoro sui materiali - un plauso alle pelli traforate -, senza alcuna paura delle contaminazioni, per esempio tra seta e plastica trasparente. Una collezione che esprime l'essenza e il valore di un made in Italy impossibile da copiare.
a.b.
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