Milano Moda Donna ai blocchi di partenza

Stanno per accendersi i riflettori su Milano Moda Donna: dal 18 al 26 febbraio, la kermesse milanese dedicata al prêt-à-porter femminile attirerà l’attenzione di oltre 20.000 operatori per nove giorni, con 101 sfilate per 96 marchi e 73 presentazioni, di cui 43 su appuntamento. Lo ha annunciato ufficialmente stamattina, a Milano, il presidente di Cnmi, Mario Boselli.
Boselli ha presentato con soddisfazione il calendario di défilé ed eventi collaterali, facendo inoltre il punto su altri temi caldi per il posizionamento strategico delle manifestazioni della moda italiana.
Una programmazione che vede diluita la presenza dei “big” sulle nove giornate, con Giorgio Armani ad aprire le danze lunedì 20, mentre Roberto Cavalli, rispondendo all’appello della Consulta Milano Moda Donna, ha accettato di chiuderle sabato 25.
Sabato 18 febbraio inaugurano la sessione di sfilate milanesi Roberta di Camerino, Malloni, N-u-d-e, Seduzioni Diamonds Valeria Marini e i sei stilisti di “Milano incontra Berlino”, mentre domenica 19 febbraio tocca, tra gli altri, alla new entry Jenny Packham, a Luciano Soprani, Clips, Kristina Ti, Erreuno e Mila Schön.
La rassegna prosegue lunedì 20 con griffe come Blugirl, Byblos, Angelo Marani, D&G, Giorgio Armani, C’n’c’ Costume National e Brioni (ambedue al debutto sulla passerella) e Jil Sander. Martedì 21 tra le griffe in pedana si segnalano Marni, Emilio Pucci, La Perla Prêt-à-Porter, Philosophy by Alberta Ferretti e Prada, mentre mercoledì 22 sfilano sotto i riflettori Gaetano Navarra, Blumarine, Mariella Burani, Etro, Just Cavalli, Alberta Ferretti, Emporio Armani, Moschino Cheap & Chic, Gucci, Valentin Yudashkin e Anna Molinari.
Giovedì 23 in calendario figurano, tra gli altri, Max Mara, Antonio Marras, Laura Biagiotti, Dolce & Gabbana, Krizia, Fendi, John Richmond, Burberry Prorsum e Moschino. Seguiti a ruota, venerdì 24, da Sportmax, Trend Les Copains, Dsquared2, Gianfranco Ferré, Iceberg, Trussardi e Gianni Versace. Sabato 25 febbraio è la volta degli show di Missoni, Menichetti, Roberto Cavalli, Ermanno Scervino, Gai Mattiolo, Denis Simachev, mentre conclude la kermesse milanese la sfilata di Elena Mirò, domenica 26 alle 11.
Come ogni anno, arricchiscono la manifestazione eventi collaterali, per esempio l’inaugurazione della mostra Sex and Landscapes di Helmut Newton, giovedì 23 febbraio a Palazzo Reale e la serata organizzata a Palazzo Marino il 25 e dedicata al Premio Milano per la Moda.
Quanto agli sponsor, tre nuovi partner si aggiungono alla lista dei fedelissimi: Canon, che conferma il proprio supporto fino al 2008, Camera di Commercio di Milano e P&G Beauty, mentre Atm e Mercedes offrono il loro supporto tecnico, mettendo a disposizione della stampa navette e auto.
Oltre all’argomento scottante del calendario, Boselli ha ricordato gli altri temi affrontati dalla Consulta, in vista di una maggiore organicità degli appuntamenti con il prêt-à-porter: la programmazione delle manifestazioni maschili e femminili fino al 2008, la conferma di Fiera Milano Congressi di via Gattamelata come location per le sfilate della donna a partire dal prossimo settembre e, non ultimo, il progetto Milano Moda Showroom, che verrà replicato, dopo la prima edizione dello scorso gennaio, il prossimo luglio, dal 5 al 15.
c.b.
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