Milano Moda Donna: i primi pareri dei buyer

A Milano sono arrivati tutti i più importanti buyer italiani e internazionali, compresi americani e giapponesi, senza defezioni o riduzioni di presenze all’interno dei vari gruppi. I budget nel complesso sono confermati. Accolti da un exploit di nuovi negozi, uno più lussuoso dell’altro e da una serie imponente di eventi tra party, inaugurazioni, mostre, concorsi, oltre alle centodieci sfilate e a quasi un centinaio di presentazioni, i compratori hanno particolarmente apprezzato l’impegno e gli sforzi del made in Italy. Mancano quattro giorni al termine della kermesse ed è ancora troppo presto perché i buyer possano esprimere un parere sulle proposte donna per la prossima primavera-estate. Non ci sono dubbi però sul feeling che li anima: la maggior parte non si dichiara pessimista, bensì molto attenta nel valutare budget e collezioni e pertanto fiduciosa di poter superare questo periodo di crisi. In generale le prime indiscrezioni trapelate dai buyer sui budget non prevedono riduzioni rispetto alla scorsa estate. Bisogna comunque ricordare che, un anno fa, questi quantitativi, in molti casi (ma non in tutti), erano stati ridimensionati a causa dell’11 settembre. Nessun taglio quindi, ma di certo un’opera di selezione. In questo momento nessuno può permettersi di sbagliare. L’articolo con maggiori dettagli sarà pubblicato domani sul “Tabloid”, di Fashion in distribuzione gratuita alle sfilate e presentazioni.
e.c.
stats