Milano Moda Donna: il bon ton di Mariella Burani. Intanto il Mbfg delinea la ristrutturazione

Femminile e perbene. Così è apparsa la donna vagheggiata dalla stilista, che ha conferito nuova verve a tailleur pantaloni, gonne a scatola e tubini bicolori grazie all’uso di tessuti preziosi con intagli e applicazioni d’effetto. A margine dello show di oggi (nella foto) sono emersi dettagli sul piano di ristrutturazione che sta coinvolgendo il Mariella Burani Fashion Group.
Infatti, l'a.d. Gabriele Fontanesi ha rivelato che gli anni clou del risanamento saranno il 2010 e 2011: tra le priorità, la focalizzazione sul core business, disinvestimenti per 70-80 milioni di euro (vedi anche la news di oggi su Opera/Ter et Bantine) e l'eventuale ingresso di un socio, preferibilmente industriale. Quanto alle banche creditrici, il manager auspica che convertano il debito in equity.
Mentre Fontanesi illustrava le direttive del prossimo futuro, in passerella sfilava una collezione il cui materiale principe è il pizzo, declinato in una moltitudine di varianti (fitto, rado, etereo, doppiato, a rosoni, con parziali ricami di paillettes) per il giorno, per la sera e per le occasioni speciali. Nel segno della più apprezzata tradizione decorativa made in Italy sono apparsi anche i tecno-plissé con intagli a forma di rose fustellata al laser, usati per impreziosire i molti completi da cocktail e cerimonia, e le vaporose applicazioni di nastri di organza. In pedana anche una serie di svolazzanti completi stampati con botticelliani motivi a erbario, bucoliche riproduzioni di mini bouquet e sovrapposti pois all over, da tappezzeria anni Settanta.
Come consuetudine, Mariella Burani ha sottolineato il punto vita di molti suoi outfit con alte cinture a baschina e bustini trompe l’oeil dai profili a contrasto, tornati prepotentemente in auge.
La sfilata della griffe di Cavriago è stata preceduta da un concitato andirivieni sulla passerella di indimenticate glorie del cinema e di catodiche bellezze prezzemoline, che si sono generosamente offerte ai flash dei fotografi. Nella calca si è rotto un lastrone di vetro della pedana, che è stato prontamente sostituito senza compromettere l’esito dello show.
r.m.
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