Milano Moda Donna: il lusso multimaterico di Gianfranco Ferré

Punta su armoniose alternanze di volumi aderenti e silhouette cocoon il new deal della maison di via Pontaccio, che ha tratteggiato uno ieratico modello di femminilità, votata alla leggerezza e al lussuoso sperimentalismo materico.
Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, direttori creativi del brand, hanno perpetuato la vocazione elitaria dell’Architetto con un riuscito binomio di tagli curvilinei e una maniacale scelta di materiali, abbinati in modo da riflettere un sofisticatissimo gusto, sganciato dal tempo e dalle convenzioni.
Il risultato finale porta in primo piano ragnatele impalpabili, increspature effetto corteccia, goffrature simil rustiche, ventagli in organza plissettata, spirali metalliche ricamate e martellate, su basi che sfuggono alle leggi della gravità. Di grande effetto appaiono le giacche a petalo, i pantaloni di ripensata foggia orientaleggiante e gli abiti da cocktail, che scoprono la schiena con asimmetriche scollature o modellano ammiccanti bustier. Novità stagionale è la It-Bag P 24/7, con manico torchon che si trasforma in tracolla.
r.m.
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