Milano Moda Donna: il métissage decostruttivista di Missoni

Ha puntato sulla libera mescolanza dei capi e sull’anarchico uso delle sovrapposizioni la collezione femminile di Missoni per l'autunno-inverno 2009/2010, presentata nel secondo giorno delle sfilate milanesi.
Una scelta, quella di Angela Missoni, direttore creativo della griffe di Sumirago, che echeggia volutamente lo slogan “put together” coniato negli anni Settanta per esemplificare la filosofia stilistica di Ottavio e Rosita Missoni. “Ho voluto riprendere l’idea del mix & match – ha dichiarato al nostro magazine la creativa – perché riporta alle origini del nostro stile e incoraggia una moderna attitudine alla personalizzazione”. “Ho anche puntato – ha aggiunto – su comode forme destrutturate, métissage multimaterici e un diffuso senso di leggerezza affidato a lavorazioni raschel, punti aperti e filamentosi pizzi in maglia a trama rada”.
Tra le novità presentate dalla griffe si distinguono vaporose pellicce intarsiate con nastri in maglia, short di taglio maschile, andro-blazer a vita bassa, cagoule a coste di mohair, nippo-fantasie fitomorfe, pull con profondi colletti ad anello e un modello di cappotto in panno militare tagliato al vivo, che si sposa a un rustico cardigan-kimono lavorato a punto stoffa. Quest’ultima proposta che, vista in pedana, sembra frutto di un’estemporanea operazione di styling, costituisce invece un ponderato unicum inscindibile e come tale sarà prossimamente commercializzato nei negozi.
r.m.
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