Milano Moda Donna: la fashion week chiude meglio del previsto

"Nonostante alla vigilia di Milano Moda Donna il 'balletto' delle sedi e la difficile congiuntura economica internazionale avessero fatto temere ripercussioni negative sulle sfilate, la manifestazione si è svolta al meglio", ha commentato il presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli. La mattinata conclusiva di oggi è stata dedicata alle proposte giovani (nella foto, una immagine della sfilata di Chicca Lualdi BeeQueen).
Si è dichiarato soddisfatto, Boselli, durante la conferenza stampa di chiusura della kermesse, svoltasi al palazzo Giureconsulti: “Non è un caso che abbiamo deciso di incontrare i giornalisti proprio in questa location, messaci a disposizione della Camera di Commercio di Milano, l’unica istituzione che ci dà concretamente una mano” ha tenuto a precisare Boselli.
Dal canto suo Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio, ha colto l’occasione per ribadire il sostegno al sistema moda, simbolo della città di Milano, sottolineando che sono 14.500 le imprese del settore attive nel capoluogo e provincia e ben 560mila gli addetti ai lavori in tutta la Lombardia.
Un supporto fondamentale, anche dal punto di vista economico, che invece il Comune, al momento, pare non voglia dare: il vicepresidente della Camera Saverio Moschillo ha infatti polemizzato sul fatto che “le promesse devono essere mantenute”, riferendosi al finanziamento stanziato della precedente giunta e congelato dall’attuale.
Boselli ha parlato anche dell’importante ruolo giocato dalla Camera nella promozione dei giovani talenti: “Un impegno per il futuro - ha detto - che nessun ente organizzatore di sfilate al mondo porta avanti con altrettanta determinazione” e ha ricordato il progetto Fashion Incubator (per il quale la Cnmi è in trattative con la Regione Lombardia, che potrebbe contribuire al finanziamento della prossima edizione), il concorso Next Generation (collaborazione con la Camera di Commercio giunta alla sesta edizione) e l’iniziativa N-U-De, grazie alla quale sono salite stamattina sulla passerella della tensostruttura di piazza Duomo le collezioni di Mauro Gasperi (uno dei designer emersi con l’Incubatore), Francesca Liberatore (vincitrice di una passata edizione di Next Generation) e Sergei Grinko, stilista emergente russo. Prima di loro hanno sfilato nelle location di via Clerici Chicca Lualdi BeeQueen e Cristiano Burani, a loro volta “scoperte” di Cnmi, oltre al giovane designer turco Erkan Çoruh. Gli articoli di consuntivo di Milano Moda Donna saranno pubblicati sul numero 1808 di Fashion, in uscita il prossimo 14 ottobre.
e.c. e c.mo
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