Milano Moda Donna: la svolta di Gucci

Piglio più deciso che mai per Frida Giannini da Gucci: protagonista della sfilata di sabato scorso è una donna sicura, grintosa, che solca la passerella con il corpo fasciato da abiti-guaina reinventati grazie a giochi di intrecci, ragnatele metalliche e corde, aperture strategiche sulla pelle nuda, lacci, ganci e chiusure a scatto, mutuate dal mondo dell'active.
Anche i pantaloni sono slim, a vita molto alta, spesso vere e proprie guaine da abbinare a giubbini zippati di impronta sportiva o jacket corte e squadrate in pitone color ghiaccio. Onnipresente il motivo del morsetto, simbolo della griffe, che torna nelle cinture e in altri dettagli mentre, a livello cromatico, la palette spazia dal bianco al grigio artico con sfumature argento, passando per il nero movimentato da inserti a rete e file di ganci.
Sulle fantasie prevale la tinta unita: tuttavia, non manca una parte contraddistinta da disegni di matrice tribale in blu elettrico, arancio e fucsia, che richiamano alla mente le figure speculari dei test di Rorschach.
Tra gli accessori spiccano gli stivali all black, avvolti intorno alle gambe come se fossero nastri in pelle, i sandali che salgono alti alla caviglia (con zip posteriore, vertiginoso tacco a stiletto e suola zeppata), i grandi occhiali squadrati dalle lenti sfumate, le collane rigorosamente in argento e le borse: semplici pochette rettangolari da portare a mano, bauletti o capienti sacche con manico rigido.
a.b.
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