Milano Moda Donna: l’antologico humor "da indossare" di Moschino

La griffe del gruppo Aeffe, che ha affidato a pirotecniche creazioni nel segno della femminilità un beneagurante messaggio di ottimismo, ha citato il suo passato storico e l’irriverente ironia che l’ha resa celebre negli anni Ottanta.
Il direttore creativo Rossella Jardini ha ridato nuova vita ai capi iconici della migliore tradizione del brand, a partire dai tailleur in bianco e nero di gusto Chanel, cari all’estro del fondatore, ripensati in versione mini e profilati di finte perle bon ton. In tempi di crisi strappano sorrisi e momenti di divertimento le giacche realizzate con catenelle effetto Goldfinger, i giubbini fittamente tempestati di pin e gli spumeggianti abiti-foulard con stampe di ciliegie e applicazioni di coralli, che esasperano gioiosamente l’uso dei drappeggi, delle coulisse e delle ruche.
Un'ode alla spensieratezza, quella intonata da Moschino per la prossima primavera/estate, che si affida a un tailoring donante e a un caleidoscopico uso dei decori e delle fantasie printed.
r.m.
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