Milano Moda Donna: le avvolgenti sovrapposizioni di Mariella Burani

Ampiezze confortevoli e avvolgenti giochi di stratificazioni dominano l’ultima collezione della griffe, che ha puntato sull’eccellenza tattile e visiva dei tessuti made in Italy.
L’obiettivo principale della collezione, presentata ieri mattina in una nebbiosa ambientazione da foresta nordica, è stato quello di sfumare i confini che segnano un netto stacco tra i capi destinati alla quotidianità e quelli pensati per le occasioni eleganti.
Evidente è apparsa anche la volontà di prendere le distanze dalle estremizzazioni dei volumi e delle forme visti in molte sfilate di Milano Moda Donna, per dare corpo a silhouette non databili dagli intenti rassicuranti, che sottolineano con dolcezza il punto vita e prediligono i profili arrotondati.
“Per il prossimo autunno/inverno – ha dichiarato al nostro magazine Mariella Burani – ho fatto a meno di orpelli inutili e di abusati luccichii, per dare vita a proposte nel segno della semplicità e della pulizia formale che valorizzano la scelta dei materiali impiegati”.
Capo-simbolo della collezione è il piumino imbottito con vere piume d’oca, che disegna irregolari panneggi, plastici movimenti di pieghe verticali e nervosi tracciati obliqui. Molto rappresentati sono state gli abiti in maglia che privilegiano candide lavorazioni effetto pizzo, le giacche dai colletti spioventi e dalle maniche leggermente svasate e i pantaloni affusolati.
Fra i tessuti più rappresentativi si segnalano quelli dominati da micro rilievi geometrici, monocromi intrecci tartan con delicati interventi di Lurex, e parziali rocaille stampate.
r.m.
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