Milano Moda Donna: l’eterno party afro-punk di John Richmond

Manciate di borchie, fantasie neo-camouflage, sfilacciature decorative e grafismi tribali ispirati al Continente Nero. Questi e altri iperbolici elementi hanno galvanizzato l’estro massimalista del designer inglese che, nelle sue ultime proposte femminili, ha idealmente dilatato i confini temporali e fruitivi della nightlife.
Una scelta di campo, questa, resa esplicita fin dalle prime uscite della sfilata di ieri che, sovvertendo le consuete regole della passerella, ha dato pieno risalto a una serie di creazioni da sera dominate da vaporosi accenni di strascico, stampe sfumate, chiusure a bustier e applicazioni gioiello.
A queste proposte hanno fatto seguito cocktail dress con abbaglianti volute in paillettes, lucide tute in colori shocking e abiti plissettati con inserti optical. L’euforia discotecara di questi outfit, pensati per donne e occasioni sopra le righe, ha influenzato pure il daywear del marchio, che ha messo in campo pantaloni da harem e multipince, legging “lamettati” ad arte, cinque tasche delavati con parziali motivi di fitte pieghe orizzontali, smanicati giubbini in pelle da rocker, T-shirt con fanta-icone punk e abiti stampati con sinistri stormi di uccelli in volo.
r.m.
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