Milano Moda Donna: l’euforia new-pop di Blumarine

Nella sua ultima collezione femminile, Anna Molinari, designer della griffe del Gruppo Blufin, ha ripensato gli inconfondibili must del suo stile con vivaci incursioni nei colori di Andy Warhol e tocchi di ironica seduzione.
Una scelta stilistica, questa, che suona come un beneagurante messaggio di ottimismo, facendo leva su una vitaminica palette cromatica giocata su gialli acrilici, rosa chewingum e verdi acidi in pole position.
Nella sfilata dello scorso sabato il brand carpigiano ha insistito anche sull’uso di briose stampe animalier (che hanno variamente decorato legging ad alta visibilità, mini abiti in charmeuse di seta e lunghi caftani con drappeggi asimmetrici) e sulla novità di pittoriche fantasie a fiori, riprodotte con la tecnica dell’aerografo.
Anna Molinari non ha però rinunciato all’uso di rassicuranti nuance di nero e blu navy, che hanno accentuato il sartoriale appeal di cappotti dal taglio maschile (declinati anche in un delicato tono di champagne) e l’accattivante verve di tubini in pelle effetto guêpière e di spumeggianti abiti movimentati da cascate di fazzoletti a caduta libera.
Per il prossimo autunno/inverno Blumarine ha anche rilanciato i jeans con i ricami e la gonna corta da abbinare a piumini bonsai e a giubbini in pelle stile “chiodo” che, per stemperare il loro piglio aggressivo, si alleano a collane e bracciali da diva in maxi cristalli multisfaccettati. Per la sera, il guardaroba destinato alle fan del brand punta su monocromi abiti drappeggiati che sottolineano morbidamente le sinuosità del décolletée e del “b-side”.
r.m.
stats