Milano Moda Donna: una giornata di sfilate in meno

Secondo quanto risulta da una seconda bozza di calendario di Milano Moda Donna che la Camera Nazionale della Moda Italiana ha inviato alle maison partecipanti, le sfilate iniziano come previsto il 25 febbraio e si concludono il 3 marzo (nella foto un momento della passerella di Blumarine durante la scorsa edizione invernale della kermesse). Per il 4 marzo, ultimo giorno, in programma solo presentazioni.
Per svariate ragioni, in cui sicuramente il difficile momento di mercato gioca un ruolo chiave, all’appello mancherebbero una dozzina di fashion show rispetto alla scorsa edizione. Alcune maison, solitamente in pedana, hanno per questa edizione optato per la presentazione. Così la Camera Nazionale della Moda ha pensato di razionalizzare: “Non ci ostiniamo a ‘tirare’ il calendario – ha dichiarato il presidente Mario Boselli a wwd.com -. Inutile tenere un giorno mezzo vuoto”.
“Abbiamo voluto tenere presente anche i problemi di budget di soggiorno della stampa e dei buyer” ha chiarito a fashionmagazine.it il direttore della Camera, Giulia Pirovano.
Tutto sommato – come sottolinea nell’intervista il presidente di Cnmi - per la donna le cose stanno andando meglio rispetto a quello che è successo con le sfilate maschili: in quel caso la diminuzione delle passerelle era stata del 20% mentre per i défilé femminili siamo attorno al -10%. E per il futuro? Boselli auspica che la crisi sia temporanea, così la Camera prevede di riprendere la formula su otto giorni, da mercoledì a mercoledì.
c.mo.
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