Milano Moda Pre-Collezioni: il futuro potrebbe riservare date leggermente posticipate

Volge al termine Milano Moda Pre-Collezioni, evento organizzato e coordinato dalla Camera della Moda per presentare in anticipo le novità delle collezioni per la primavera-estate 2010. Mario Boselli, presidente di Cnmi, traccia un bilancio dell'iniziativa e ventila la possibilità di un futuro spostamento in avanti delle date.
"Alla vigilia della manifestazione, iniziata il 19 maggio scorso con 51 nomi del prêt-à-porter in calendario, avevamo non pochi timori sull'affluenza - dice Boselli - e invece l'adesione dei buyer è stata buona, se non in alcuni casi ottima".
"Ciò non toglie che sia in corso una riflessione sulla collocazione temporale della kermesse - puntualizza -. Il prossimo anno le date potrebbero essere posticipate di una decina di giorni o il periodo di svolgimento venire leggermente dilatato, in modo da creare una sinergia più forte con le sfilate del prêt-à-porter maschile e favorire i buyer, soprattutto internazionali, nei loro spostamenti".
Dal 30 giugno al 19 luglio la Camera è ancora in primo piano con Milano Moda Showroom, che amplia il discorso cominciato con Milano Moda Pre-Collezioni, focalizzato prevalentemente sulla donna, estendendolo a tutte le altre categorie dell'abbigliamento e degli accessori. "Ci mettiamo in sintonia con le mutate tempistiche del mercato - fa notare il presidente di Cnmi - in attesa delle sfilate di Milano Moda Donna, in programma dal 23 al 30 settembre, quando comunque i due terzi delle collezioni saranno già state vendute". A questo punto, qual è il valore delle passerelle? "Si tratta di un ponte fra le due stagioni, quella del sell in e quella del sell out - risponde Boselli - che permette una notevole visibilità sui media, garantendo ai marchi un forte impatto sul consumatore finale".
a.b.
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