Milano Moda Uomo: Prada è la collezione più innovativa secondo i giornalisti

Fra le collezioni maschili per l’autunno-inverno 2010/2011 viste in passerella a Milano, Prada è stata giudicata dalla stampa specializzata la più innovativa ed Ermanno Scervino la più vendibile. I risultati del nostro sondaggio tra i giornalisti.
Per l’alto tasso di novità sono state votate pure Costume National e C.P. Company, seconde parimerito, e in terza battuta Gucci e Versace. Sotto il profilo della vendibilità, ha convinto anche Prada, seguita da Ermenegildo Zegna. Gli accessori che sono parsi più interessanti sono stati invece quelli di Gucci, che ha superato Bottega Veneta e Tod’s (entrambi al secondo posto) e Prada (al terzo).
Alla richiesta di segnalare nomi nuovi, la maggior parte dei giornalisti ha indicato Daniele Alessandrini, al suo debutto in passerella.
Venendo agli aspetti più tecnici dei fashion show, le risposte al nostro sondaggio premiano lo styling e la regia della sfilata di Dolce & Gabbana e la scenografia di Moncler Gamme Blue. Quanto all’evento più glamourous, vittoria schiacciante di Dsquared2, che ha portato in passerella Bill Kaulitz dei Tokio Hotel.
Alla domanda “Come ti è parsa in generale l’atmosfera di questa edizione di Milano Moda Uomo?”, la maggioranza dei giornalisti risposto “in ripresa”, ma alla puntualizzazione “Ritieni che la ripresa sia veramente arrivata?”, la reazione dei più è stata negativa o attendista.
Dietro a questa apparente contraddizione si intuisce tutta la delicatezza del momento che stiamo vivendo. Un momento che rimette in discussione molte cose: per esempio la formula sfilata, da molti rappresentanti della stampa ritenuta superata - viste anche le nuove opportunità aperte dal multimediale - o comunque non adatta a tutte le aziende.
I risultati completi del nostro “referendum” sono pubblicati sul numero di Fashion 1736 in uscita domani.
c.mo.
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