Milano Moda Uomo: sfila un guardaroba gentile ma con grinta

Senso della misura e prudenza scanzonata anche per le collezioni protagoniste del terzo giorno di sfilate a Milano Moda Uomo. Iceberg (nella foto) mischia per l'inverno 2012/2013 dettagli e immagini. Non c'è un tema dominante: i "Tempi moderni" di Charlie Chaplin, i tocchi di British style, l'artigianalità, il glamour e qualche accento pop tipico del marchio. Tutto tradotto in un linguaggio contemporaneo.
Il risultato è un giovane uomo impeccabile e al tempo stesso stropicciato, che indossa giacche di maglia in Principe di Galles o gessate, cappotti check che sembrano stampati e invece sono realizzati da materiali tessuti insieme.
È un esercizio di realismo l'inverno prossimo di Dirk Bikkembergs, che a parte pochi guizzi eccentrici come il lurex oro e violetto per la sera, prevede un guardaroba essenziale, perfetto per la vita metropolitana, fatto di caban dal taglio lineare, cappotti di impronta sartoriale, giubbotti con doppie zip, pantaloni dalla linea morbida e tagliati come jeans e cardigan in lana e nylon. Il nuovo responsabile del menswear, Hamish Morrow, ha compiuto un'operazione interessante per il marchio controllato da Zeis Excelsa costruendo una serie di look che portano i segni della tradizione, ma che racconta di una libertà e una disinvoltura nuove.
Quello di John Richmond è un viaggio invernale fra tutto quello che contraddistingue il suo stile, ma con una leggerezza inedita. Tra i tessuti tipici della tradizione british proposti su capi duri come il chiodo o sportivi come il parka, giacche di fustagno, blazer da caccia alla volpe portate con gli stivali da equitazione, il suo è un inno a un gentleman inglese dall'anima punk.
Riserva immagini uscite dal film "Poeti dall'Inferno" con Leonardo Di Caprio l'inverno prossimo di Frida Giannini per Gucci: i cappotti sfoderati dalle linee oversize, le giacche brevi e svuotate di volume, le camicie con il collo guru più lunghe sul retro, trench e blazer in cavallino laserato: tutto è accompagnato da borse di derivazione viaggio nei velluti jacquard floreali o con il disegno di antiche mappe o briefcase in coccodrillo con manico in corno.
Quello della praticità rigorosa ed essenziale è uno dei concetti che rappresenta le collezioni proposte in questi giorni di sfilate dalle maison e Paul Surridge, il nuovo stilista di Z Zegna, l'ha interpretato in maniera lineare, ma ricca di accorgimenti sartoriali. Lo stilista ha immaginato una collezione modulare suscettibile di infinite possibilità. La silhouette è mascolina, con giacche dalle spalle segnate, ma morbide e pantaloni smilzi. Cappucci in nylon, inserti di techno jersey e rete 3D vivacizzano i tessuti tweed, lana stretch e mohair. Completano l'abbigliamento formale i cappotti dall'allure militare con ampie tasche interne. Nella parte più sportiva trionfano i giacconi, i cappotti corti e gli impermeabili.
Ispirata al mondo della Formula 1 la nuova collezione firmata da Thom Browne per Moncler Gamme Bleu. Presentata domenica sera a Palazzo Clerici, la linea prevede tute e giacche trapuntate, oltre ai pantaloni con il bordo a costine elasticizzato alla caviglia. In più, anche i pantaloni imbottiti a zampa di elefante. I colori dominanti sono il rosso, il giallo e il bianco.
an.bi
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