Milano Moda Uomo: vince lo stile classico e rassicurante

Ritorno al classico e allo stile vissuto, per rassicurare il mercato. Anche nell'ultimo giorno della fashion week quella vista sulle passerelle è una moda sobria e tranquillizzante, la stessa che ha imperversato nei primi tre giorni di manifestazione. Per l'autunno-inverno 2012/2013 Giorgio Armani sceglie una silhouette dalle spalle decostruite, giacche morbide e pantaloni a quattro pince, stretti alla caviglia (nella foto, un momento della sfilata).
In primo piano sulla passarella di Re Giorgio i tessuti che vengono selezionati e mixati per sottolinearne la corposità. Le zip creano chiusure ermetiche su camicie e gilet abbinati. Grande uso del velluto a coste o liscio per giacche e pantaloni da sera. Zip su camicie e gilet, mentre le maglie hanno una stampa sul fondo leggero di cashmere che crea contrasto.
Abiti provocatori, ma comunque classici segnano il debutto alla fashion week milanese di Diesel Black Gold, che in passato sfilava a New York insieme alla proposta femminile. Per il primo show del brand di Renzo Rosso sono arrivati ospiti come gli attori Luke Evans e Stephen Dorf. La collezione ha un'anima metropolitana dove gli abiti classici vengono interpretati con un tocco provocatorio: i completi sono in velluto stretch, le giacche doppiopetto in cavallino, i pantaloni ampi e a vita alta, il trench di nylon lucido. Effetti tridimensionali per la maglieria abbinata ai jeans spalmati o rivestiti, anche con inserti di nastro, portati sempre con gli stivali da biker.
Sfilano sulle note di The Wall dei Pink Floyd i cattivi studenti firmati Dsquared2, che oggi hanno aperto l'ultima giornata di Milano Moda Uomo. Questi giovani ragazzi indossano jeans e pantaloni skinny, sempre a vita bassa, portati insieme a giacche smilze e nei gilet a rombi. Al padre hanno rubato il cappotto di tweed, i pull di mohair spazzolato e le giacche di camoscio, ma li hanno riaddattati alle tendenze del momento.
Philipp Plein ha scelto il William's club Le Roi per presentare ieri sera la collezione maschile autunno-inverno 2013 con consueto contorno di star e starlette. Il prodotto dello stilista tedesco ha una sua connotazione molto precisa tra tagli militareschi, pelli preziose e accessori super lussuosi. Così non sorprende vedere tra i velluti del night chiodi in coccodrillo, smoking e big bag con logo in bella vista.
Versace usa il vocabolario militare e punk per la collezione del prossimo inverno. In pedana salgono modelli che indossano false uniformi con stampe floreal-mimetiche super colorate, portate con stivali da biker, i completi di jeans di cashmere con borchiette dorate, e i bomber ornati di strass. C'è però anche una parte più sartoriale, con abiti doppiopetto di gessato in lana e seta, da portare con cravatta e fermacravatta dorato e stivaletto.
A ispirare Moschino (ma in chiave ironica) è Savile Row, la via londinese, famosa per la sartorialità inglese. La collezione è un mix di tradizione, tra doppiopetto e cappotti chesterfield, e di eccentricità spiccata, tra giacche da sera catarifrangenti e tocchi fluorescenti nelle scarpe. Per un giovane uomo classico con humour, tra imbastiture che decorano i completi formali, patchwork di Principe di Galles e gessati per il chiodo trapuntato, stampe a motivi di mattoni ma anche di rose, di microfoni e di chitarre.
an.bi e g.d.b.
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