Milano Studia la moda: riparte la tre giorni dedicata agli studenti del settore

Parte domani fino a sabato 13 novembre la seconda edizione di "Milano studia la moda", la manifestazione dedicata alle scuole e alle università milanesi che si occupano di formare i giovani in questo settore. Si tratta di una tre giorni di sfilate, convegni, mostre e premiazioni in cui parteciperanno professionisti del fashion system, esponenti politici e ovviamente gli studenti.
L'evento, patrocinato dal Ministero per i beni e le attività culturali e organizzato dal Comune di Milano in collaborazione con la Cnmi, si aprirà con la presentazione della ricerca curata dallo Iulm sull'offerta formativa del capoluogo lombardo e proseguirà con l'illustrazione del concorso "Il nuovo stilista italiano" organizzato da Vogue e Aip che, affiancandosi alle altre realtà della filiera, metterà a disposizione dei vincitori sei borse di studio.
Il programma prevede poi una tavola rotonda coordinata da Franca Sozzani alla quale parteciperanno come relatori anche Mario Boselli, presidente di Cnmi, Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine, Giovanni Bozzetti, assessore alla moda e Stefano Dominella, presidente di AltaRoma. In serata è fissata la sfilata collettiva di dieci scuole milanesi che verrà esaminata da una giuria di giornalisti pronta ad assegnare un riconoscimento alla fashion school che maggiormente si sarà distinta per creatività.
Venerdì mattina ci sarà un convegno sulle professioni della filiera moda, mentre nel pomeriggio sono in calendario i défilé degli studenti del Fashion Institute of Technology di New York, dei vincitori dell'ultima edizione di Mittelmoda e di due giovani stilisti sudafricani.
L'evento si concluderà sabato con il proseguimento del simposio sulle attività legate alla filiera e le sfilate singole di cinque scuole.
La Cnmi offrirà inoltre ai giovani più meritevoli 10 stage presso maison del calibro di Missoni, Mariella Burani, Iceberg, Etro e Alberta Ferretti.
"L'obiettivo primario - ha spiegato oggi Giovanni Bozzetti, presentando la manifestazione - è quello di far interagire gli operatori del settore, la stampa specializzata, gli stilisti e le aziende con le leve del futuro, veri protagonisti della manifestazione, affinché si valorizzi il loro operato, avvicinandoli al mondo del lavoro e aiutandoli a farsi conoscere".
v.s.
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