Milano Unica: "La squadra è forte"

In un’atmosfera molto effervescente è stata inaugurata stamattina Milano Unica a Fiera Milano di Rho-Pero: un appuntamento che Paolo Zegna, presidente del salone milanese, ha definito "un traguardo che mette in evidenza una squadra forte e compatta: al di là di tante parole, qui sappiamo dimostrare fatti concreti".
Sono presenti fino al 17 febbraio 713 espositori di tessuti per uomo, donna e accessori - il 25% dei quali proviene da altri Paesi dell’Unione Europea - mentre sono attesi circa 30 mila visitatori.
Adolfo Urso, vice-ministro per le Attività Produttive, ha parlato nel corso dell’inaugurazione del “salto di qualità del sistema moda italiano, grazie all’accorpamento delle cinque fiere Ideabiella, IdeaComo, Moda In, Shirt Avenue, e della nuova entrata Prato Expo”.
Urso ha poi fatto il punto della situazione sulle nuove normative relative ai distretti “che consentono alle imprese di lavorare insieme sul fronte sia fiscale che amministrativo”, sulla lotta alla contraffazione “con le norme più severe d’Europa in materia” e, infine, sull’etichettatura obbligatoria per i prodotti importati nel Vecchio Continente: una battaglia che il vice-ministro ha definito “ancora molto dura”.
Soddisfazione anche da parte di Riccardo Marini, presidente di Prato Expo, che commenta l’entrata in Milano Unica della manifestazione (fino alla scorsa edizione a Firenze) come “l’inizio di una sfida nuova, da vivere con l’entusiasmo del primo giorno di scuola”.
Emozione anche per Max Dubini, presidente di Moda In, che sottolinea la buona risposta degli espositori, che sono il 30% in più rispetto all’analoga edizione dell’anno scorso.
Nel pomeriggio si è tenuta la presentazione da parte del CCMI (Cashmere and Camel Hair Manufacturers Institute) di un Superfine Wool Council, per proteggere l’immagine dei prodotti realizzati in lane fini e superfini, così come la loro corretta etichettatura e classificazione. L’azione avviene attraverso controlli a campione in negozi di Usa, Europa e Giappone su prodotti finiti, la cui composizione (e la veridicità di quanto dichiarato in etichetta) è poi analizzata da laboratori indipendenti.
m.f.
stats