Milano Unica cresce e cambia veste

Non più un’associazione ma una società consortile. Milano Unica, salone del tessile, si presenta al secondo appuntamento (in programma dal 14 al 17 febbraio 2006) con una nuova struttura organizzativa, molte novità e obiettivi ambiziosi.
La manifestazione, che quest’anno si arricchisce della partecipazione di Prato Expo, accanto a Ideabiella, Ideacomo, Moda In e Shirt Avenue, punta a superare il numero delle 700 aziende espositrici e dei 30.000 visitatori, con una superficie di 26.500 metri quadrati all’interno dei padiglioni della nuova fiera di Rho-Pero.
“Mettere assieme le fiere è l’unica possibilità che abbiamo per dimostrare la forza del tessile italiano – ha detto oggi il presidente di Milano Unica, Paolo Zegna, alla presentazione del prossimo salone –. Siamo qui per lottare e per trovare uno spazio in un mercato che sta cambiando”.
Una realtà così importante non poteva non mutare struttura organizzativa. Ecco perché è in via di definizione la costituzione di una società consortile (che sarà cosa fatta entro le prossime settimane), in cui ciascuna delle cinque fiere avrà una quota paritetica del 20% e resterà autonoma con un proprio presidente e vicepresidente. Accanto a questo comitato organizzativo “a dieci”, ne sarà costituito un altro “a tre”, con funzioni più strettamente operative, presieduto da Paolo Zegna, affiancato da due vicepresidenti: Max Dubini e Aldo Ardemagni.
Confermato il format della kermesse, suddivisa in cinque saloni autonomi al suo interno. Presentate anche le date delle prossime edizioni: oltre all’appuntamento di febbraio 2006, Milano Unica si terrà dal 12 al 15 settembre 2006, dal 13 al 16 febbraio 2007 e dall’11 al 14 settembre 2007. Ancora da definire invece la location: “Il trasferimento a Rho-Pero è un esperimento – ha detto il vicepresidente di Milano Unica, Max Dubini -. Vedremo come andrà la prossima edizione, ma non escludiamo di tornare, già dalla rassegna di settembre, nei vecchi spazi del Portello”.
g.m.
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