Milano Unica: lo show di Silvio Berlusconi

È stato l’evento clou della giornata inaugurale del salone tessile, l’intervento del presidente del Consiglio (nella foto), che ha invitato all’ottimismo gli industriali del tessile-abbigliamento, ricordando le concrete iniziative già varate del Governo per sostenere l’imprenditoria e tenere alta l’immagine dell’Italia.
Berlusconi, giunto con mezz’ora di ritardo al Portello di Fieramilanocity (dove fino a venerdì prossimo avrà luogo la nona edizione della fiera dedicata ai tessuti e agli accessori dell’autunno-inverno 2010/2011) ha parlato davvero di tutto (dall’economia alla moralità, dall’informazione alla giustizia) nel suo serrato e trascinante discorso-fiume rivolto alle autorità e agli addetti ai lavori.
Non è mancata qualche ironica frecciata ai suoi avversari politici e a una certa stampa. “Mi attaccano come dei tori inferociti – ha dichiarato il premier prima di congedarsi – ma io sono un torero che non ha paura di nessuno. Siate dei toreri anche voi”.
Una metafora, la sua, per invitare l’imprenditoria del tessile-abbigliamento a non cadere in preda “alla paura della paura” e a fare reattivamente sistema. “La politica dà un segnale disastroso: tutti contro tutti - ha affermato il presidente del Consiglio -. È necessario invece fare squadra per uscire dalla crisi”.
Un concetto, questo, che ha trovato perfettamente concordi anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e il sindaco di Milano, Letizia Moratti. La quale, dopo aver ricordato le iniziative varate dalla sua giunta per incentivare localmente la ricerca nell’ambito della moda e per promuovere all’estero le aziende del settore, ha auspicato una fattiva collaborazione con gli operatori del tessile in vista dell’Expo 2015.
Berlusconi ha anche accolto di buon grado l’invito rivoltogli pubblicamente da Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia, e da Paolo Zegna, vice presidente di Confindustria, a rafforzare il suo impegno europeo nella battaglia per la tutela e la difesa dei prodotti made in Italy, resa ancora più urgente dal difficile momento attuale che Pier Luigi Loro Piana, presidente di Milano Unica e di Ideabiella, ha realisticamente fotografato nel suo discorso introduttivo.
L’industriale biellese, citando una recente analisi del Centro Studi di Sistema Moda Italia, ha ricordato come nei primi quattro mesi dell’anno in corso l’export dei tessuti abbia registrato una contrazione del 30,3% rispetto al corrispondente periodo del 2008 e ha confermato il sostanziale arresto della domanda di prodotti di abbigliamento di fascia medio-alta.
“Ciò che preoccupa di più – ha precisato Loro Piana – sono gli ordinativi per il secondo semestre 2009, che registrano una riduzione stimata da alcuni operatori tra il 20 e il 50%”. Secondo il presidente di Milano Unica è però inutile piangersi addosso. “Bisogna reagire per essere i primi e i migliori al nastro di partenza della ripresa – ha dichiarato – e la nona edizione della rassegna, forte di una qualità di proposte superlativa, fa ben sperare in un futuro al quale guardo con un cauto ma convinto ottimismo”.
r.m.
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