Milano design-in-the city: allo start l’appuntamento con il design "democratico"

Dopo la democratizzazione della moda, in occasione della Vogue Fashion Night Out dello scorso settembre, è ora della "discesa in campo" del design. Parte giovedì la prima edizione di Milano design-in-the-city, evento cui hanno aderito oltre 60 spazi, che coinvolgerà l’intera città di Milano fino al 25 ottobre, offrendo l’opportunità di acquistare le novità di prodotto e di partecipare a una serie di iniziative culturali.
Organizzato dalla società Design Partners, Milano design-in-the-city è patrocinato dal Comune e dall’Adi (Associazione per il Disegno Industriale), con la collaborazione del gruppo Rcs attraverso il Corriere della Sera e Casamica. A differenza del Salone del Mobile, svoltosi sei mesi fa, il nuovo appuntamento si propone come un’iniziativa di marketing territoriale ideata per sostenere il business e per dare dinamismo alla città, anticipando il “traffico natalizio": niente prototipi ma solo oggetti da vedere, toccare, acquistare. Ciò grazie alla creazione di percorsi che giorno per giorno accompagnano il visitatore alla scoperta delle diverse showroom, con la possibilità di scegliere gli “argomenti” che maggiormente interessano: cucina, bagno, interni, esterni, illuminazione, eccetera. Il tutto supportato da un interessante calendario di eventi e happening.
Fra i nomi noti del design che partecipano, realtà quali Guzzini, B&B, Poltrona Frau, La Murrina, Sicis, Kartell, spicca un big della moda come Giorgio Armani con Armani/Casa, che ha aderito con le boutique di via Manzoni 32 e 37 e con il nuovo spazio dedicato alle cucine Armani/Dada di via Pisoni 2. I tre punti vendita saranno caratterizzati da un allestimento suggestivo, che interpreterà il tema della manifestazione: “La forma dei sogni”. Ai sogni è dedicato anche il concorso aperto a tutti dal titolo “Descrivi l’oggetto dei tuoi sogni...Sarà progettato e realizzato”: una giuria selezionerà le idee più innovative e premierà i vincitori.
Fra le appuntamenti à côté: la serata a La Rinascente, fissata il 23 ottobre, dedicata al Premio compasso d’oro, istituito nel 1954 grazie a un’idea di Giò Ponti e alla volontà dei grandi magazzini; l’inaugurazione, sempre venerdì, dell’Archivio Giovanni Sacchi presso lo spazio Mil di Sesto San Giovanni, l’apertura degli studi milanesi dei designer che accoglieranno per la prima volta il pubblico il 24 ottobre e, nella medesima giornata, le visite guidate al Museo Kartell. Lo spirito culturale di Milano design-in-the-city sarà corroborato dall’inaugurazione della mostra “R.S.V.P. – 1.000 inviti di moda, arte, design”, dal 22 al 27 presso la DesignLibrary di via Savona.
c.me.
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