Mipel: l'edizione 101 sta per partire, non senza qualche polemica

Una nota polemica ha caratterizzato la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Mipel, il salone della pelletteria, di scena da domenica 4 a mercoledì 7 marzo nel quartiere fieristico di Rho, insieme alla concomitante rassegna sulle calzature Micam (Mifur sulla pellicceria si tiene infatti nelle stesse date ma a Fieramilanocity). Giorgio Cannara e Mauro Muzzolon, rispettivamente presidente e direttore generale di Aimpes/Mipel, hanno lamentato il mancato patrocinio della manifestazione da parte del Comune di Milano.
Una lettera, in cui esprimono perplessità sulla scelta dell'amministrazione, è stata inviata al Servizio Artigianato e Supporto alle Imprese e Libere Professioni del Comune di Milano, cui la richiesta di patrocinio era stata dirottata rispetto all'Assessorato alla Moda che, secondo gli organizzatori di Mipel, era il soggetto più indicato a dialogare con quella che è "la più storica fiera italiana del comparto, riconosciuta in tutto il mondo come punto di riferimento imprescindibile per gli accessori in pelle".
Giorgio Cannara e Mauro Muzzolon non hanno voluto insistere su questo punto. Tuttavia hanno criticato la mancanza di una regia, di un coordinamento comune, anche a proposito della questione date e dell'opportunità per le fiere dell'abbigliamento e degli accessori presenti a Milano di collocarsi tutte nel medesimo periodo, come già accade a Parigi.
Entrando nel vivo del prossimo Mipel, il doppio appuntamento quotidiano con le sfilate, cui aderiscono complessivamente oltre 30 marchi, e la mostra che ripercorre un secolo di storia attraverso la pelletteria da viaggio, dal titolo "Bagagli e dettagli", caratterizzeranno l'edizione numero 101, segnata, tra l'altro, da qualche defezione ma anche dalla conferma e, in qualche caso, dal debutto di nomi importanti, come Fossil, Ermanno Scervino, Timberland, Gattinoni, Braccialini, Lesportsac, Desigual, Nannini e Nazareno Gabrielli.
Il tema della contraffazione rimane in primo piano a Mipel: un concorso è stato indetto in collaborazione con l'Istituto Fotografico ed è finalizzato a incoraggiare i giovani a esemplificare il fenomeno attraverso uno scatto d'impatto. Gli esiti del contest si vedranno in occasione della sessione di settembre del salone.
Per quanto riguarda il settore, il periodo attuale è stato definito schizofrenico. Il fatturato stimato per il 2011 è di 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 20,4% sull'anno precedente. Un'accelerazione dovuta all'export, che progredisce del 30% nei primi 11 mesi del 2011. Dati che testimoniano la reattività di un comparto che tuttavia accusa anche gravi problemi: i produttori denunciano infatti come insoluti e ritardi nei pagamenti possano mettere in crisi sovente le imprese. Un altro fattore di preoccupazione è, in alcuni casi, la difficoltà a trovare mano d'opera specializzata.
Nuovi mercati inoltre stanno decollando, ma manca una promozione adeguata in loco della nostra industria della pelle. Anche in questo ambito non c'è un coordinamento tra le varie iniziative e la soppressione dell'Ice ha creato un vuoto, che si attende venga colmato al più presto.
e.a.
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