Miroglio nel business dei vini in Bulgaria

Il gruppo tessile italiano Miroglio è in trattativa per acquisire l’industria vinicola bulgara Domaine Boyar. Come riporta l’Ice di Roma, che cita il quotidiano locale 24 Chasa, il costo dell'operazione si aggira intorno agli 8 milioni di euro.
Margarit Todorov, direttore esecutivo della Domaine Boyar, non ha confermato la notizia, affermando che non ci saranno trattative almeno per i prossimi due mesi. Come riferisce l’Istituto per il commercio estero, se l'affare dovesse andare in porto, si tratterebbe della più importante transazione mai conclusa in Bulgaria, nel settore dell’industria vinicola. “Al momento, c’è solo una partnership con la Miroglio per l’ampliamento dei vitigni”, avrebbe dichiarato la Todorov.
Domaine Boyar, costituita nel 1991 gestisce tre aziende vinicole in Bulgaria, nelle città di Shumen, Sliven e Korten. I suoi prodotti sono commercializzati sia in patria sia all’estero. Il gruppo Miroglio è presente in Bulgaria dal 1998 e da allora ha già investito nel Paese circa 180 milioni di euro.
e.f.
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