Mistral: cresce il fatturato, si scommette sui monomarca

Si è chiuso con una crescita dell’8 per cento l’anno fiscale 2003 di Mistral, azienda nota per il marchio Brooksfield. L’accordo di licenza con Fingen, per la produzione della collezione Cotton Belt uomo e donna, e la più recente intesa per la linea Kids hanno portato nuova linfa nelle dinamiche aziendali. Dopo l’inaugurazione dello store Cotton Belt di Torino, il 15 aprile, si attendono ulteriori aperture.
Mistral – che tramite le licenze Brooksfield genera volumi per oltre 50 milioni di euro - ha archiviato lo scorso bilancio con un +8% e con un fatturato diretto di circa 33 milioni di euro. Significative le prospettive di sviluppo che il gruppo ha intravisto nell’operazione siglata con il gruppo Fingen relativa al brand Cotton Belt: quest’ultimo fattura al momento oltre 10 milioni di euro e ciò porterà dal 2004 all’azienda piemontese un nuovo incremento consolidato del 40%.
Un primo passo verso gli obiettivi stabiliti per il 2005, anno entro il quale l’azienda prevede un’ulteriore crescita del fatturato globale. A questo fine è nata la società Mistral Retail, per la gestione dei 10 negozi di proprietà (di cui tre con insegna Cotton Belt e gli altri legati al marchio Brooksfield) e per lo sviluppo dell’attività di distribuzione, nonché per il progetto franchising.
Dopo l’apertura del Brooksfield Store di Forte dei Marmi, lo scorso dicembre, e il recente opening della boutique Cotton Belt dello scorso 15 aprile a Torino, si prevedono nuove inaugurazioni che dovrebbero portare a un totale di sedici punti vendita gli spazi facenti capo all’azienda. Il punto vendita di Torino, fra l’altro, inaugura il nuovo concept del brand Cotton Belt, con un arredamento post-industriale di gusto newyorkese ispirato ai vecchi magazzini del Meat Market.
c.me.
stats