Mittelmoda-The Fashion Award incorona vincitrice Nicola Morgan

È andato a una ex studentessa della University of Northumbria il premio di 10mila euro messo in palio dalla manifestazione organizzata da Udine e Gorizia Fiere, giunta alla sua 17esima edizione. A consegnare il riconoscimento è stato, la sera di venerdì scorso, Matteo Marzotto, presidente di Mittelmoda International Lab, a conclusione della sfilata, tenutasi per la prima volta nella centralissima piazza Vittoria di Gorizia.
Nicola Morgan ha presentato cinque outfit dalla donante silhouette verticale, accomunati da una lavorazione al laser che disegnava degli sporgenti profili dentellati, simili a vertebre e a maxi zip. Queste creazioni, applaudite anche dal pubblico dei non addetti ai lavori intervenuti allo show, hanno saputo conciliare estro e sartorialità, concretezza e senso della contemporaneità.
A Ekaterina Deminova è andato il secondo premio di Mittelmoda, dedicato da Sistema Moda Italia alla miglior collezione di sperimentazione e ricerca. La neodiplomata stilista russa (molto apprezzata da Elio Fiorucci, carismatico guru della giuria dell’award) si è distinta per una fresca interpretazione delle tipiche geometrie del Costruttivismo, che ha saputo attualizzare attraverso laboriosi ricami sul denim e sul taffetà, accessori di gusto navy e applicazioni di rafia.
Ha scelto colori polverosi e drappeggi voluminizzati Laure Lamborelle, che si è aggiudicata il riconoscimento della Camera Nazionale della Moda Italiana e un assegno di 2.500 euro. Il premio Levi’s, super sponsor di Mittelmoda, è andato a James Hillman della Central St. Martins di Londra, mentre lo speciale premio Furla è stato assegnato a Lena Hasibether.
Gli abiti dipinti a mano dall’italiano Francesco Cecchini sono piaciuti a Lectra System (che gli ha tributato il premio Kaledo) e a Carlo Rivelli, segretario generale della Fondazione Industrie Cotone e Lino, che gli ha conferito il premio speciale Tessuto Italiano.
Margareta van den Bosch, design director di H&M, ha invece fatto il tifo per l’estro iconoclasta di Nicholas Nybro Jensen, assegnandogli i 2mila euro messi in palio dal noto colosso di fast fashion. Uno speciale riconoscimento è andato a Hellen Van Rees, che, grazie alla sua collezione ispirata alle meduse, si è assicurata una copertura pubblicitaria sul numero di ottobre di Clam Magazine. Non sono passati inosservati neppure gli opulenti mix folk-rock di Charlie Ross, che si è guadagnata un viaggio e uno stage di otto settimane all’Otago Polytechnic di Dunedin.
Tra i non vincitori della finale di Mittelmoda, che ha ospitato anche un mini défilé di Ermanno Scervino e l'imprevisto blitz di un disturbatore esibizionista, si sono distinti lo svedese David Soderlund, autore di un’interessante lettura del menswear d’avanguardia, l’irlandese Carla Murphy (piacevolmente studiati nei tagli sono apparsi i suoi capi maschili nel segno dello sport urbano), la spagnola Mireia Roset e il coreano Hae Sung Bong, che avrebbe potuto e dovuto essere maggiormente incoraggiato a proseguire con le sue promettenti sperimentazioni concettual-trasformiste.
r.m.
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