Mittelmoda_The fashion award incorona vincitrice Ana Inés Piriz Asuaga

Arriva dall'Uruguay e si chiama Ana Inés Piriz Asuaga la vincitrice della dodicesima edizione di Mittelmoda, il concorso internazionale per giovani stilisti, tenutosi sabato al Parco delle Rose di Grado. Ad assegnare il primo premio di otto mila euro è stata una giuria di professionisti presieduta da Beppe Modenese.
Si sono così spenti i riflettori anche sull'ultima edizione di Mittelmoda_The fashion award, che ha visto la partecipazione di 31 finalisti provenienti da 27 nazioni. Se ad aggiudicarsi il riconoscimento per la migliore collezione è stata l'uruguayana Ana Inés Piriz Asuaga, che ha presentato cinque capi dalla struttura geometrica in organza bianca, a guadagnarsi i quattro mila euro del secondo premio è stato Jonathan Seow di Singapore.
Non solo. Vista ormai l'importanza raggiunta dalla manifestazione, sempre più orientata ad ampliare gli orizzonti e le partnership, molti altri award sono stati consegnati durante la serata finale di sabato. I tre mila euro per la collezione più creativa messi in palio dalla Camera Nazionale della Moda Italiana - che ha collaborato insieme all'Associazione Tessile Italiana, a Gorizia Fiere e Mittelmoda International Lab all'organizzazione del concorso - sono andati alla tedesca Antonia Goy, mentre le migliori proposte provenienti dall'Europa Orientale sono state presentate dalla coppia polacca Wojciech Czapla e Dagmara Czarnecka che si è aggiudicata i tre mila euro assegnati da Meryl di Nylstar.
Tra i vari riconoscimenti assegnati, Caoime O' Dwyer dall'Irlanda si è portata a casa mille euro e uno stage presso La Perla per aver creato la migliore collezione di intimo femminile. Sisley di Benetton, invece, ha offerto tre mila e cinquecento euro e due stage in azienda a Jérèmy Dhennim e Rickard Lindqvist.
A selezionare i vincitori e a giudicare i lavori proposti dai finalisti è stata una giuria internazionale che comprendeva tra gli altri Carlo D'Amario, managing director di Vivienne Westwood, il fashion designer Elio Fiorucci, Paolo Landi, direttore pubblicità di Fabrica (Benetton) e la giornalista francese di moda Diane Pernet.
v.s.
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