Moda femminile: la domanda estera si mantiene favorevole al comparto

L'andamento della moda femminile della prima parte dell'anno conferma il ritorno alla crescita iniziato negli ultimi mesi del 2010: i dati Istat a oggi disponibili - diffusi stamattina nella nota preparata dal centro studi di Sistema Moda Italia per la conferenza dei saloni milanesi di Pitti Immagine - arrivano però solo fino al mese di maggio e riguardano il commercio con l'estero. Nonostante la complessa situazione internazionale, gli analisti di Smi sono ottimisti: nelle loro previsioni la domanda proveniente da oltreconfine si manterrà favorevole anche nei mesi a venire. Nei primi cinque mesi dell’anno le esportazioni italiane del comparto – inteso come vestiario esterno, maglieria, camiceria e abbigliamento in pelle – hanno fatto registrare una crescita del 17,4% rispetto al corrispondente periodo 2010 e anche l’import ha mostrato una dinamica positiva, con un aumento del 14,5%. A sostenere le vendite estere delle aziende nazionali del settore sono soprattutto i mercati extra-Ue, dove si registra un’avanzata del 21,8%, ma anche l’area europea garantisce performance soddisfacenti, con un incremento complessivo del 13,9%: Francia e Germania, in particolare, evidenziano un rafforzamento del recupero già in atto a fine 2010 (rispettivamente mettono a segno un +18,6% e un +20,2%). Da sottolineare l’ottima ripresa del nostro export verso la Russia, Paese che torna a dare grandi soddisfazioni agli imprenditori italiani con un incoraggiate +28%. Alla voce import, invece, crescono gli scambi con i vicini europei (+24,8%), spinti dai flussi provenienti dalla Romania (+30,3%), ma anche dal Belgio, da considerarsi in primis testa di ponte per merci d’oltremare. La Cina, con una quota del 25,3% del totale, si conferma il primo partner dell’industria della moda femminile italiana, anche se nei cinque mesi il suo aumento si ferma al+3,5%. Analizzando, infine, le varie merceologie si evidenzia una dinamica positiva generalizzata delle esportazioni: il vestiario esterno registra un +17,7%, la maglieria un +14,6% e la camiceria un +17,6%.
stats