Moda italiana a Seoul: l'iniziativa di Emi fa centro

Esito soddisfacente per La moda italiana a Seoul, primo appuntamento espositivo di Ente Moda Italia in Corea del Sud, che ha chiuso i battenti nei giorni scorsi all'Hotel Grand Ambassador, nella capitale del Paese asiatico. 20 i marchi made in Italy protagonisti dell'evento, che ha visto la presenza dei decision maker dei più importanti retailer e department store locali.
Il debutto di Emi in una delle nazioni più ricettive verso le collezioni italiane è stata realizzata con il supporto di Sistema Moda Italia, in collaborazione con Cna Federmoda e Aimpes. Come ha sottolineato il presidente di Ente Moda Italia, Antonio Gavazzeni, l'adesione è stata oltre le aspettative, grazie anche a "un format innovativo e strategicamente vincente, a metà strada tra la fiera e gli appuntamenti business-to-business più mirati". "Gli espositori - precisa - hanno avuto la possibilità di incontrare oltre 200 operatori tra buyer, distributori e giornalisti". Gavazzeni cita, tra gli altri, i portavoce di department store significativi come Galleria, Hyundai, Shinsegae e Lotte, "che sono tornati più volte a incontrare le aziende, facendo ordini e costruendo importanti basi per contatti commerciali futuri". "Questo progetto è nato dopo l'avvio dato dalla Missione di Sistema, organizzata da Confindustria nel novembre 2011" aggiunge Alberto Scaccioni, amministratore delegato della realtà nata quasi 30 anni fa dalla sinergia tra Sistema Moda Italia e il Centro di Firenze per la Moda Italiana. "Con la recente entrata in vigore dell'accordo di libero scambio (Fta) tra Unione Europea e Corea del Sud - prosegue - e l'eliminazione di tanti dazi doganali, occorre muoversi rapidamente e investire sempre più su questo mercato, le cui performance di sviluppo sono tra le più interessanti delle ultime stagioni".
Come fa notare il manager, in Corea del Sud si sta rafforzando il dettaglio indipendente, grazie all'intraprendenza di giovani fashion designer che spesso aprono vetrine di respiro internazionale. "Per i nostri espositori - informa Scaccioni - abbiamo organizzato una giornata di tour esplorativo attraverso questi punti vendita: sono realtà costantemente a caccia di collezioni di qualità e di ricerca e, in questo senso, lo stile italiano risulta vincente". Visto il buon inizio, sia l'a.d., sia il presidente di Emi confermano che ci sarà un prossimo appuntamento. "Cercheremo di far crescere La moda italiana a Seoul - concludono - nei numeri e nelle tipologie merceologiche di prodotto".
a.b.
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