Moda italiana: previsto un calo del 15% nel 2009

I fashion economics trends elaborati da Camera Nazionale della Moda delineano uno scenario cupo per il fashion system italiano nel 2009. Secondo le previsioni, l’anno in corso dovrebbe chiudere con un fatturato di 56,5 miliardi di euro (-15% sul 2008, che ha già registrato un -4% sui 12 mesi precedenti), mentre l’export dovrebbe indietreggiare del 23,2% a 31 miliardi. Più che dimezzato, a 7,7 miliardi, il saldo della bilancia commerciale (dai 16 miliardi del 2008).
La caduta del turnover dei primi sei mesi è stata senza precedenti, almeno dall’inizio degli anni Novanta, con cali medi a doppia cifra sia per i comparti a monte, sia per quelli a valle. Anche il dato di luglio è fortemente negativo, in particolare per i settori a monte.
Se il mercato interno autorizza comunque qualche ottimismo per fine anno (nel mese di agosto, ad esempio, la fiducia dei consumatori, in ripresa da aprile, ha raggiunto un livello che non toccava dal marzo 2007), i mercati esteri di sbocco della moda italiana rimangono ancora zavorrati da un clima macroeconomico sfavorevole: nei primi sei mesi dell’anno, tutti i principali acquirenti del made in Italy hanno ridotto consistentemente le importazioni dalla Penisola, mediamente del 20% in ogni segmento.
d.p.
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