ModaPelle by Pitti Immagine: trasloco a Milano in sovrapposizione di date con Anteprima

ModaPelle, la preselezione sui pellami organizzata da Pitti Immagine che avrebbe dovuto svolgersi il 25 e 26 marzo a Firenze con le anticipazioni per l’estivo 2005, si terrà invece a Milano negli spazi ex-Faema in via Ventura 15, zona Lambrate. Non solo: si sposterà al 24 e 25 del mese, cioè nelle stesse giornate di Anteprima, la preview dei materiali per l’industria della moda organizzata da Lineapelle.
"La location e la zona in cui verrà ospitata ModaPelle sono molto interessanti – commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine –. Noi, a fronte di un maggiore sforzo organizzativo, proporremo a grandi linee gli stessi servizi di prima. Del resto vogliamo fare ciò che il mercato richiede". "Certo – prosegue Napoleone - avremmo gradito restare alla Stazione Leopolda nel capoluogo toscano, dove si è svolta l’ultima edizione di ModaPelle in ordine di tempo. Ma, soprattutto, saremmo stati felici se il mercato avesse consentito di mantenere il numero di espositori sui livelli degli appuntamenti precedenti, cioè 80-90 aziende in mostra".
Tra due settimane, invece, le concerie che esporranno negli spazi ex-Faema saranno appena una quarantina. Sembrerebbe il canto del cigno di una rassegna che, nel corso della sua breve storia, ha avuto più bassi che alti. La preselezione fiorentina è nata, infatti, nel settembre ’99 per iniziativa dell’Assoconciatori di S.Croce sull’Arno e del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, le due territoriali del comprensorio toscano della concia.
Due anni più tardi, su richiesta della Regione, è subentrata nella gestione Pitti: l’obiettivo era fare dell’iniziativa una preview delle tendenze a monte dell’industria della moda di richiamo internazionale, che coinvolgesse tutte le componenti della filiera. Invece, i circa 200 espositori iniziali si sono progressivamente ridotti.
Innanzitutto si è verificata una scrematura fisiologica: in partenza esponevano anche i cuoifici, per esempio, che hanno un target molto diverso da chi realizza pelli al cromo o al vegetale per le griffe. Tuttavia, pure all’interno di questo segmento, sono venute a mancare alcune concerie, anche dello stesso distretto toscano.
Le ultime edizioni, inoltre, sono state fortemente caratterizzate da un’offerta destinata all’abbigliamento in pelle. "In realtà questa era solo una parte, seppur importante, della nostra preview, ma non è mai mancata quella relativa agli accessori", tiene a precisare Raffaello Napoleone. Il contratto che lega Pitti Immagine all’organizzazione di questo evento scade a fine di questo mese. Quindi i risultati della prima edizione milanese e l’andamento del mercato segneranno decisamente il futuro di ModaPelle.
a.m.
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