Mode City: un salone tutto nuovo

Eurovet annuncia la riorganizzazione di Mode City, la fiera dedicata agli specialisti del beachwear e dell’intimo. "Era un salone malato, perdeva espositori e visitatori – ammette Séverine Marchesi, il nuovo commissario generale che oggi guida il riposizionamento –. Lo stiamo rinnovando completamente, poiché vogliamo che diventi davvero lo specchio del suo mercato".
Da settembre, dal 6 all’8, si riparte da zero. Primo grande cambiamento è il trasferimento della rassegna da Lione a Parigi per sfruttare la sinergia con le altre fiere della moda che in quella settimana si svolgono a Porte de Versailles, tra cui Prêt à Porter Paris e Who’s Next.
Seconda tappa del rilancio è la grande selettività dell’offerta, con conseguente valorizzazione della creatività che si rifletterà sulle passerelle quotidiane e nei forum con indicazioni di tendenza reali. “In effetti, in precedenza, alle sfilate e ai momenti espositivi dei forum prendevano parte aziende paganti. Non sarà più così - afferma Séverine Marchesi -. Una cellula moda di Eurovet (l’organizzatore del salone, ndr) si occuperà di rintracciare in tutte le collezioni le proposte più cool da mettere in evidenza. Gratuitamente”. Autorizzati anche i défilé privati negli stand, assolutamente vietati fino alla scorsa edizione.
Nuova è la ripartizione interna della kermesse: quattro universi, contro i precedenti 14 settori, per ospitare le 800 collezioni in mostra. Si tratta di “Young Fashion”, per le linee dedicate al pubblico giovane, con ampio spazio ai leader del surf che con happening e performance animeranno la zona antistante la fiera; “Designers Labels & Creation”, una sezione speciale per le griffe e i marchi più importanti, dove si posizionerà buona parte dell’offerta italiana; “Cocooning” per il loungewear e il fitness: “The Essentials”, con i corsettai francesi e il beachwear più classico.
Creato pure un salone satellite: il Sourcing by Mode City, dove si riuniranno un centinaio di espositori, per lo più provenienti da Cina, Turchia, India ed Est europeo, per mostrare la propria capacità di produzione.
Fitto il programma di conferenze, con giornate a tema in funzione dell’evoluzione del mercato: l’interazione del beachwear con il pret-à-porter, l’importanza crescente del fitness, il cocooning e lo sviluppo del business verso la Russia, i Paesi dell’Est, il Medio Oriente e l’India, i principali argomenti che verranno affrontati.
“Per metterci sempre più a servizio degli operatori abbiamo migliorato i club vip e stampa, creando anche un club espositori”, puntualizza il commissario generale.
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l’anticipazione delle date del salone da settembre a luglio a partire dal 2009. “Non abbiamo ancora preso una decisione in merito – fa sapere Marchesi –. È una questione molto delicata. Stiamo facendo un ultimo giro di sondaggi presso espositori e visitatori. Ci esprimeremo nel mese di giugno”.
m.b.
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