Momi, Light e White: è polemica sulla nuova mappa dei saloni milanesi

Dopo lo spostamento di White al Superstudiopiù, Promozione Moda Italia (Pmi) annuncia cambiamenti per Momi tra cui la nascita di Light, sezione che prende il posto di White. Il direttore di Pmi parla di concorrenza tra i saloni. Momi Modamilano ha annunciato una semplificazione del proprio panorama espositivo, con due sezioni al posto delle quattro abituali. Luxury e Trend saranno i due grandi contenitori in cui confluiranno le collezioni. Luxury accoglierà la moda classica tendente al lusso, in pratica quelli che erano gli espositori di Bridge e Studio, la seconda le collezioni più di tendenza, ovvero gli habitué di Contemporary e gli accessoristi di Complementary. Accanto alle due aree principali Momi ospiterà, come ormai di consueto, i due “laboratori” creativi The Closet (per la moda internazionale d’avanguardia) e Light (luogo deputato dell’intramontabile minimal-chic) che prende il posto di White trasferito da Efima al Superstudio Più (vedi fashionmagazine.it del 15 maggio 2002). La scelta di Efima ha generato qualche perplessità nel direttore di Promozione Moda Italia (ente cui partecipano con una quota del 50% ciascuna Efima ed Expo CTS) Armando Mammina: “Probabilmente Efima vuole sviluppare progetti autonomi: solo che questa iniziativa è in concorrenza con Momi” . Ma il presidente di Efima Luigi Ciocca smorza la polemica: “Questa nuova manifestazione vuole essere un ulteriore aiuto al sistema moda nella sua globalità: il Momi, White e le sfilate vanno tutti nella stessa direzione, ovvero quella di promuovere il made in Italy e Milano come capitale della moda femminile in Italia”. Anche il presidente di Promozione Moda Italia (oltre che di Sistema Moda Italia) Vittorio Giulini parla dell’importanza “di valutare – attraverso la nuova formula di White - strategie diverse nell’interesse di tutta la filiera della moda nazionale. Sono convinto che anche Expo CTS condivida questo obiettivo”. Interpellato da Fashion il presidente Adalberto Corsi ha dichiarato che “Expo CTS ha tutto l’interesse a proseguire la collaborazione con gli industriali” e si è detto convinto che tutti gli eventuali equivoci verranno chiariti nel prossimo Cda di Promozione Moda Italia in programma per il 29 maggio.
c.mo.
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