Moncler usa il linguaggio dell’arte

 

Nella campagna primavera-estate 2017 di Moncler, Annie Leibovitz ritrae l’artista cinese Liu Bolin durante una performance tra il fogliame di Central Park.

 

Dopo le atmosfere fiabesche e le fantastiche ispirazioni letterarie delle precedenti campagne, questa volta gli scatti giocano sul filo di un immaginario surreale in un camaleontico camouflage.

 

Performer d’eccezione l’artista cinese Liu Bolin, detto “l’uomo invisibile”, che si fonde fin quasi a sparire nelle sfumature di verde di alberi e fogliami del Central Park a New York e, nelle altre immagini, tra gli scaffali e i volumi di un'antica libreria newyorchese.

 

Per lui Moncler ha realizzato speciali tute di Doudoune Legère che l’artista ha indossato nei due scatti, dipingendole in maniera da ottenere un’illusoria continuità con il paesaggio boschivo e con l’interno della libreria.

 

 

stats