Monique van Heist vince la seconda edizione del Dutch Fashion Awards

La giovane stilista olandese Monique van Heist si è aggiudicata il premio di 25 mila euro messo in palio dalla Dutch Fashion Foundation al recente gala organizzato ad Amsterdam. Applausi anche per Francisco van Benthum.
La vincitrice, che dopo gli studi all'AKI Academy of Arts di Enschede, ha esordito nel 2004 con una sua linea di abbigliamento femminile, ha sbaragliato i sei concorrenti selezionati per la finale della manifestazione di venerdì scorso, sponsorizzata anche quest'anno dalla Mercedes-Benz.
Monique van Heist ha convinto la giuria internazionale del concorso, presieduta da Christine Ellis della Christine Ellis Associates, per la fresca semplicità della sua collezione caratterizzata da abiti-camicia, tagli netti, linee scostate dal corpo, sovrapposizioni facili e asimmetrici giochi di scollature.
A raccogliere però, gli applausi più calorosi del pittoresco pubblico dell'award è stato Francisco van Benthum che molti spettatori, soprattutto le fashion-victim locali, davano come sicuro vincitore. Lo stilista, ex-assistente di Joe Casely-Hayford e Alexander Slobbe, ha presentato una mini collezione di menswear ispirata al mito di Lawrence d'Arabia, la quale, nonostante l'indiscutibile qualità del tailoring, è parsa un po' troppo distante dal gusto dell'uomo contemporaneo.
Più moderna è sembrata la visione estetica del duo G+N (alias Gerrit Uittenbogaard e Natasja Martens), che ha portato in passerella alcuni modelli di jeans con irregolari profili rosso sangue abbinati a top di maglia intrecciata e imponenti copricapi-bozzolo da improbabile divinità sumera.
Non hanno invece suscitato particolari emozioni e consensi le creazioni di Mada van Gaans, Joline Jolink e Jeroen van Tuyl, artefice di una collezione maschile che, se meglio coordinata e semplificata, avrebbe potuto ottenere un miglior riscontro.
Il gala della Dutch Fashion Awards, apertosi con un tributo alla memoria di Percy Irausquin (finalista scomparso lo scorso agosto), ha ospitato fuori concorso anche la sfilata del marchio Klavers van Engelen, che fa capo a Niels Klavers e Astrid van Engelen. Nel 2007 il duo ha vinto ad Amsterdam la prima edizione del concorso voluto da Angelique Westerhof per promuovere e supportare i nuovi talenti della moda olandese. Lo scorso ottobre, invece, hanno presentato le loro ultime proposte al White, durante la settimana milanese della moda femminile. “La discreta visibilità ottenuta dal marchio Klavers van Engelen - ha dichiarato Beppe Angiolini della Camera Italiana dei Buyer della Moda, che ha fatto parte della giuria del Dutch Fashion Awards - dovrebbe indurre i nuovi stilisti olandesi a esprimersi in un'ottica più personale, moderna e internazionale”.
E per dare risalto ai creativi emergenti che operano ad Amsterdam, l'agenzia HTNK ha lanciato il progetto “Red Light Fashion”, consentendo ai designer di insediare temporaneamente i loro atelier-negozi in alcuni appartamenti situati nella distretto “a luci rosse” della città olandese.
r.m.
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