Monnalisa accelera nel 2009, senza dimenticare la responsabilità sociale

Reduce da un Pitti Immagine Bimbo in cui è stata protagonista di una sfilata da 600 invitati nel giardino fiorentino di Villa Vittoria, Monnalisa traccia un bilancio positivo del 2009, un anno concluso con un fatturato di 31 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2008.
Il roi (return on investment) è stato del 18,9%, con un roe (return on common equity) del 15,6% e un netto patrimoniale di 27 milioni di euro. Molto positivi, come sottolinea una nota, gli indici di liquidità per questa società fortemente proiettata all'internazionalizzazione: uno dei più recenti fronti di investimento è rappresentato dagli Stati Uniti, con opening appena avvenuti o in fase di concretizzazione a Beverly Hills, Chicago e New York, in Madison avenue.
Il bilancio non si limita a fornire cifre, ma comunica anche un aggiornamento su un impegno a più ampio raggio dell'azienda aretina (una delle poche in Italia ad avere ottenuto la certificazione Sa8000 sulla "social accountability"), verificato da Sgs: quest'ultima, come precisa il comunicato, "ha valutato positivamente le pratiche di responsabilità sociale adottate da Monnalisa e le iniziative intraprese, volte sia a dare continuità al dialogo con gli stakeholder, sia a rendere eccellenti le prassi lavorative".
a.b.
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