Montefibre punta sulla Cina per la produzione di fibre acriliche

Il cda di Montefibre ha approvato i risultati economici relativi ai primi nove mesi dell’anno - che hanno evidenziato una forte contrazione delle vendite di fibra poliestere (per la fermata delle linee di filatura di Acerra, Napoli) e un aumento delle vendite di fibra acrilica del 5% - e annunciato il varo di una joint venture per la produzione di queste ultime in Cina.
Nei primi nove mesi dell’anno i ricavi netti consolidati sono in calo dell’1,3% rispetto al 2003. Il margine operativo lordo si attesta a 20,4 milioni di euro, a fronte dei -7 milioni di euro di un anno fa. Infine, il risultato operativo è positivo per 7,4 milioni di euro, mentre nel corrispondente periodo del 2003 era negativo per 20,1 milioni di euro.
Tuttavia, a causa principalmente dell’incremento del costo delle materie prime e dell’indebolimento del dollaro sull’euro, la società prevede per il quarto trimestre dell’anno una riduzione della redditività del business.
Partner di Montefibre nella Repubblica Popolare Cinese sarà la Jilin Qifeng Chemical Fiber Co. Ltd., già oggi uno dei più importanti produttori di fibra acrilica in Cina su licenza Montefibre.
L’impianto sarà costruito a Jilin City, nel nord-est del Paese, e avrà una capacità produttiva a regime di 150.000 tonnellate l’anno.
e.a.
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