Morgan Stanley sospende la copertura del titolo Lvmh

Morgan Stanley ha deciso di sospendere la produzione di ricerche che riguardino le azioni del colosso del lusso francese Lvmh, al quale deve risarcire danni per 30 milioni di euro come deciso dal Tribunale del Commercio di Parigi lo scorso 12 gennaio. La banca d’affari non accetta l’accusa di mancanza di indipendenza e imparzialità dei propri analisti e intende ricorrere in appello.
Come ha spiegato Lvmh in una nota emessa nel giorno della sentenza, “gli esperti di Morgan Stanley hanno sistematicamente denigrato il gruppo guidato da Bernard Arnault con la pubblicazione di false o non obiettive informazioni sulla stampa finanziaria e nei report settimanali” (vedi fashionmagazine.it del 13 gennaio).
Dal punto di vista della banca americana, invece, “il giudizio della Corte è completamente errato e crea un dannoso precedente giudiziario”, procurando serie implicazioni in Francia circa la libertà di parola e l’indipendenza degli analisti.
“Per noi risulta attualmente impossibile continuare a esprimere le nostre opinioni su Lvmh”, ha dichiarato ieri Stephan F. Newhouse - presidente di Morgan Stanley e chairman di Morgan Stanley International - appoggiando Claire Kent, chiamata in causa nel contenzioso in quanto analista finanziaria del settore lusso presso il prestigioso ufficio studi.
“Claire non ha mai dichiarato nulla che non corrispondesse esattamente a quanto da lei stessa onestamente valutato. La sua integrità morale e credibilità le hanno procurato, del resto, la reputazione di una delle più rispettate analiste del settore lusso sulla piazza”, ha aggiunto Newhouse.
e.f.
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