Movimenti nel management della Giorgio Armani

La direzione generale della Giorgio Armani Spa passerà da Gianni Gerbotto a Livio Proli, che attualmente dirige la controllata del casualwear Simint. Gerbotto, d.g. dal 2002, assumerà nel cda la delega per il controllo della gestione finanziaria e degli investimenti del gruppo della moda. Novità anche per John Hooks, attuale vicedirettore generale.
Nel nuovo ruolo di vicepresidente della società (la presidenza è invece in capo allo stilista fondatore della griffe), Hooks entrerà a far parte del board con delega per le strategie commerciali e di sviluppo del portafoglio marchi/mercati a livello internazionale. In più, manterrà tutti gli attuali incarichi nelle filiali estere. I cambiamenti annunciati oggi avranno effetto dal primo gennaio 2010.
Nel 2008 il Gruppo Armani ha generato un indotto di 2,52 miliardi di euro (+6,6% sull'anno precedente) e ha chiuso l'esercizio con ricavi a 1,62 miliardi (+1,5%). L'ebit 2008 è diminuito da 288,5 a 225 milioni di euro (-22%), mentre l'utile netto è sceso a 128,1 milioni (-41,4%). Gli investimenti annuali, finalizzati tra l'altro all'apertura di 50 nuovi negozi, sono saliti da 95 a 177 milioni di euro.
e.f.
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