Msgm: punta anche sulla donna e guarda ai fashion blog

Un diverso modo di guardare e concepire la moda, partendo da Internet e dai fashion blog per cogliere - declinandolo in una linea d’abbigliamento - il nuovo volto della contemporaneità: questi i presupposti del womenswear Msgm, presentato durante le giornate di Milano Moda Donna con un evento speciale presso la boutique Antonia.
Influenzati dal singolare rock melodico dei “Clap Your Hands and Say Yeah” e dalle avanguardie dello stile che corrono sulla rete, a partire da dieci blog che stanno cambiando il mondo della moda, del design e dell’informazione, i due creativi al timone stilistico del marchio - Massimo Giorgetti e un altro stilista che preferisce rimanere nell’ombra - hanno messo a punto un ready to wear dall’attitudine giovane e metropolitana: “Un guardaroba movimentato da particolari elementi di 'disturbo', da certi lampi di colore, inserti fluo, tagli o passamanerie variopinte, che irrompono negli abiti e ne scardinano l’armonia per tracciare nuovi percorsi espressivi”, dichiara Giorgetti. L’etichetta, che fa capo a Manifattura Paoloni, ha esordito a giugno con il menswear (e la cruise donna) durante la settimana della moda maschile. Un inizio convincente, che è valso alla neo collezione gli ordini di 50 top retailer (da Antonia a Milano, a Matches e Browns a Londra, fino a Joyce di Hong Kong) mettendo in evidenza, in campagna vendita, la particolare attenzione dei dettaglianti verso l’offerta al femminile.
“Msgm racchiude una proposta italiana che, per posizionamento e caratteristiche del prodotto, si avvicina e si ispira ai contemporary brand americani. Credo che nei negozi di fascia medio-alta, cui i capi sono destinati, ci sia spazio e potenziale di sviluppo per questa moda e questo progetto creativo”, racconta Riccardo Grassi, titolare della showroom milanese Studio Zeta, fra i primi a credere e a promuovere - curandone la distribuzione worldwide - la new label di casa Paoloni. L’obiettivo è superare i cento punti vendita a partire dalla stagione appena presentata, la primavera-estate 2010.
d.p.
stats