Napoleone: "A Milano c’è un problema di spazi per la moda". La risposta di Bozzetti

Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine, solleva il problema del futuro degli spazi per gli eventi moda a Milano. "Affronteremo la questione, ma mi preoccupa di più Malpensa" è la risposta di Giovanni Bozzetti, presidente del Comitato Lombardia per la Moda della Regione.
“Il Portello è in vendita, all’ex Ansaldo stanno partendo i lavori per il polo museale progettato da David Chipperfield - avverte l’a.d. di Pitti Immagine -. È un tema che dobbiamo cominciare a discutere”.
“La nostra è una sollecitazione proattiva a ragionare su questo soggetto - spiega Napoleone -. In un momento in cui si annunciano tante novità costruttive per l’immagine delle rassegne milanesi (si veda al proposito la notizia di fashionmagazine.it di ieri, ndr), una discussione comune in questo senso va fatta”.
Dal canto suo, l’a.d. di Pitti Immagine pensa a una soluzione “stile Parigi”, dove nei giardini de Les Tuileries, e quindi in pieno centro e vicino alle sale sfilate, vengono allestite tensostrutture per ospitare i saloni.
Un veterano delle presentazioni moda milanesi come Sanzio Zappieri rilancia con la proposta di una zona “comoda e facilmente raggiungibile da chi arriva da fuori città” come il nuovo quartiere di Santa Giulia.
“La vendita del Portello è prevista per la primavera del 2009 e probabilmente slitterà a giugno - risponde Giovanni Bozzetti -. Milano Unica è già previsto vada a Rho-Pero e si tratterà di migliorare i trasporti verso questa destinazione. MilanoVendeModa, che si tiene tra il padiglione 7 e via Gattamelata, potrebbe anche non essere toccata”.
“Quanto agli spazi dell’ex-Ansaldo, è vero, diverranno area museale - riprende il presidente del Comitato Lombardia per la Moda -. Ma Milano offre tante altre opportunità: da Santa Giulia a CityLife, fino all’area Garibaldi-Repubblica, che dovrebbe essere pronta per il 2011. E poi non escludo la soluzione tensostrutture: anche in questo caso le opzioni sono diverse: il Vigorelli, i giardini di Porta Venezia…”.
“Sicuramente è una questione da analizzare, lo faremo ai prossimi incontri del tavolo che riunisce gli organizzatori delle manifestazioni milanesi - conclude Bozzetti -. Ma mi preoccupa molto di più un problema come quello di Malpensa, che potrebbe arrecare davvero gravi danni al settore moda”.
Una preoccupazione, quella per l’aeroporto milanese, ribadita anche dal presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli: “Una drastica riduzione di voli con l’eliminazione di rotte come quelle per Mumbai, New Dehli, Shanghai, importanti perché ci collegano proprio con i cosidetti mercati emergenti del made in Italy (si veda anche notizia sui Fashion Economic Trends su fashionmagazine.it di oggi, ndr)”.
Boselli è tornato anche sul problema delle location per la moda: “Le sale del FMC di via Gattamelata, attualmente sette tra interne ed esterne e con possibilità di aumentare, non sono in discussione e tra qualche anno avremo gli spazi di Garibaldi-Repubblica - ha detto -. Comunque stiamo valutando anche altre aree come Santa Giulia e gli East End Studios di via Mecenate”.
c.mo.
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